Simulare la rabbia. La rabbia è sicuramente l’emozione più facile da simulare perché nella sua espressione alcune delle aree coinvolte simulare_rabbiacompiono movimenti quasi impercettibili. Per quanto riguarda la mimica della rabbia completa sul volto, nonostante ogni singola area del viso presenti piccoli segni che indicano la rabbia, se essi non compaiono in tutte e tre le aree principali del viso sarà difficile individuare l’espressione reale di rabbia in un volto. In un’espressione di rabbia di solito le sopracciglia si presentano abbassate e ravvicinate, le palpebre tese, gli occhi fissano duramente e le labbra sono serrate.

Quando si prova realmente rabbia, essa si manifesta in tutte e tre le aree del viso. Nella reale espressione di rabbia:

• le sopracciglia sono abbassate e ravvicinate, e tra di esse compaiono delle rughe verticali

• la palpebra superiore è tesa e può essere abbassata dall’azione del sopracciglio, quella inferiore è tesa ma non necessariamente sollevata. Lo sguardo è fisso e gli occhi possono apparire sporgenti

• le labbra possono assumere 2 posizione base: possono essere serrate fortemente, con gli angoli diritti o abbassati; oppure aperte, tese, con un contorno squadrato come nel grido. Le narici possono essere dilatate, ma questo non è un segno essenziale.

Analizziamo ora un video estratto dal canale YouTube Microespressioni

Nel video possiamo notare che il personaggio sta simulando rabbia. Infatti al secondo 9”, notiamo una forte incongruenza tra verbale e non verbale. Anche se il tono di voce e le parole sono tipiche di una persona arrabbiata, della mimica del volto non possiamo dire lo stesso. Siamo infatti davanti ad una mimica incompleta. Nella parte superiore del volto infatti non c’è il movimento tipico delle tutte abbassate e ravvicinate e non ci sono rughe verticali tra le stesse, ma le sopracciglia sono semplicemente aggrottate, inoltre non c’è tensione nella palpebra inferiore. Infatti le sopracciglia aggrottate della rabbia vengono spesso utilizzate come segno di interpunzione durante un dialogo. L’unico elemento mancante nella collera simulata può essere la tensione nella palpebra inferiore che può essere difficile da individuare.

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