Si può mascherare il disprezzo? Il disprezzo è un’emozione rivolta esclusivamente verso le persone. Sentendo un odore cattivo si prova disprezzodisgusto, ma non disprezzo. Si prova disprezzo quando ci si trova di fronte a situazioni ritenute immorali e si prova un senso di superiorità rispetto a chi ha compiuto l’azione. Si può provare disprezzo anche quando il proprio consiglio o la propria opinione non viene ascoltata o contraddetta da qualcuno che occupa un grado superiore ma ritenuto inferiore.
Il disprezzo è parente stretto dell’espressione del disgusto. Nel disprezzo ci sentiamo superiori (di solito moralmente) alle persone le cui azioni non ci piacciono. Consideriamo degradante il loro comportamento, ma non necessariamente ci allontaniamo da loro, come avviene nel disgusto. Di solito sia il disgusto che il disprezzo si accompagnano alla rabbia. Si può provare solo disgusto e non rabbia nel caso in cui le azioni dell’altro non costituiscono una minaccia. Inoltre preferiamo essere oggetto di rabbia e non di disprezzo. Il disprezzo si può miscelare con altre emozioni. Oltre alla rabbia, si può godere del disprezzo, essere sorpresi nel disprezzo.

Guarda il video estratto dal canale YouTube Microespressioni

Ecco che al secondo 9” possiamo notare un’espressioni dei disprezzo mascherato. Solitamente la mimica del disprezzo si manifesta come una variazione della bocca disgustata a labbra serrate. Inoltre nella mimica del disprezzo le sopracciglia risultano in attive, mentre il naso può essere arricciato.
Esistono 3 tipi di espressione di disprezzo: unilaterale, rappresentante lo scherno, versione attenuata. La versione unilaterale si realizza con le labbra lievemente serrate e un angolo della bocca sollevato. La versione dello scherno si realizza come la versione unilaterale, solo che in più è presente un accenno di sogghigno. La versione attenuata si realizza con un lato del labbro superiore appena sollevato, quasi impercettibile. Nel video possiamo notare l’espressione del disprezzo mascherata da un sorriso.

Vuoi saperne di più su come riconoscere la mimica facciale sul volto dei tuoi interlocutori? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario in Microespressioni facciali.

Leave a Reply