La comunicazione consiste in un sistema più o meno complesso di regole e strategie che, se utilizzate correttamente, ci permettono di essere comunicazione_paraverbaleefficaci nella trasmissione dei nostri messaggi. Avviene a livelli differenti. La comunicazione verbale e non verbale in generale, si occupa di studiare il modo in cui comunichiamo le nostre idee e sensazioni rispettivamente attraverso le parole e attraverso i movimenti del corpo (i gesti, la postura, la mimica facciale). Esiste un terzo livello di comunicazione che deve essere allineato con gli altri due per permetterci di comunicare efficacemente con i nostri interlocutori e con se stessi. Stiamo parlando del paraverbale. La comunicazione paraverbale, consiste nell’utilizzare in maniera corretta la nostra voce. Così timbro, tono, volume e pause nel parlato assumono un’importanza fondamentale nell’esplicitazione di idee e concetti.

Il volume, il tono di voce, la velocità di parola, le pause, il silenzio e il riso ed altre espressioni sonore possono essere utilizzate in modi differenti a seconda delle circostanze nelle quali ci troviamo, in base al tipo di interlocutore che abbiamo di fronte e in base al reale stato emotivo nel quale ci troviamo.

Il volume di voce dipende solitamente dalla distanza tra gli interlocutori, dai rumori presenti e può essere espressione della personalità dell’individuo. Il volume svolge una funzione comunicante molto evidente. Di solito una persona arrabbiata tenderà ad alzare il volume della voce, o ad abbassarlo se sta raccontando un qualcosa di intimo e privato.

Il tono della voce serve a dare una direzione alla conversazione, facciamo riferimento quindi alle affermazioni, alle interrogazioni o alle esclamazioni. Le variabilità del tono sono innumerevoli come ad esempio 1′intonazione sarcastica, ironica, il modo altezzoso, il tono affabile o dispregiativo, di comando, di remissione…

La velocità delle parole rappresenta invece un mezzo espressivo, solitamente si tende a paralare velocemente quando si ha fretta o quando si è tesi o nervosi.

Le pause sono quei fenomeni che interrompono il ritmo delle parole; il loro significato varia a seconda del contesto, può indicare la volontà di cedere la parola o un momento di riflessione per raccogliere le idee.

Insomma gli elementi comunicativi del paraverbale sono numerosi e vanno sempre contestualizzati prima di essere interpretati. Per comunicare in maniera efficace dobbiamo essere in grado di usare correttamente il linguaggio paraverbale, e soprattutto deve essere allineato con gli altri livelli, verbale e non verbale.

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