In precedenza abbiamo visto come varia la tristezza sul volto. Qualunque cosa può renderci tristi. In particolare possiamo provare tristezzatristezza_mascherata in seguito alla perdita di una persona cara, o all’abbandono di una persona amata, o per la perdita di un opportunità. La tristezza è un sentimento passivo. Si soffre per una delusione o per la disperazione. Non è un sentimento breve, al contrario può prolungarsi per ore, addirittura per giorni.. Nel post di oggi analizzeremo la mimica della tristezza mascherata nelle microespressioni facciali, anche con il supporto di un video. La mimica della tristezza si manifesta sulle diverse aree del volto.

Come già descritto in precedenza i segnali distintivi della tristezza che possiamo osservare sul volto di una persona sono:  gli angoli interni delle sopracciglia che appaiono sollevati, tale movimento scopre la pelle sotto il sopracciglio fino a formare un triangolo con l’angolo interno. Nella zona della bocca possiamo osservare che gli angoli della bocca sono piegati in giù oppure le labbra tremolanti, come a precedere il pianto.

Guarda il video del canale YouTube Microespressioni sulla tristezza mascherata

Nel video al secondo “16 possiamo notare un’espressione di tristezza mascherata. La mimica in questo caso è brevissima e si verifica in particolare nella parte alta del viso. Infatti le sopracciglia appaiono ravvicinate e gli angoli interni sono sollevati, possiamo notare l’angolo interno della palpebra superiore sollevato. Questa mimica da sola, infatti (sopracciglia e palpebra superiore) può significare tristezza lieve oppure un tentativo di controllare, mascherare la tristezza.

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