La Pnl, Programmazione neurolinguistica, nasce negli anni settanta, e comprende un’insieme di strategie volte a migliorare la pnlcomunicazione interpersonale, si propone di aiutare le persone a migliorare i processi decisionali. La Programmazione neurolinguistica si basa su una serie di tecniche comportamentali e di modelli linguistici. Nel post di oggi riassumiamo le strategie fondamentali che la Pnl propone per il miglioramento personale.

Uno dei principi alla base della Programmazione neurolinguistica è il modellamento. Il modellamento consiste nella capacità di copiare, imitare il comportamento vincente di un altro individuo. L’assunto fondamentale è che ciascuno di noi può fare propri i modi di comportarsi e le abilità degli altri che ci sembrano particolarmente efficaci e utili per il raggiungimento di un nostro obiettivo. Una volta individuato il nostro modello, dobbiamo iniziare un’analisi accurata. Osservando come si muove, e, soprattutto, cosa fa in concreto per raggiungere i risultati a cui anche noi aspiriamo, possiamo ricavare un codice di condotta e replicarlo. Analizzando i comportamenti eccellenti possiamo costruire un codice comportamentale da seguire.

Un altro elemento importante è l’ancoraggio. L’ancoraggio è una tecnica che permette di richiamare alla memoria un particolare stato d’animo. Esistono diversi tipi di ancore: visive, uditive e sensoriali (cinestesiche). L’utilizzo dell’ancoraggio ci permette di richiamare stati emotivi positivi già provati per poterli rivivere quando ne abbiamo bisogno.

Un altro elemento base è quello della timeline. La timeline si riferisce alla concezione del tempo e all’elaborazione dei ricordi. È una tecnica che si propone di rielaborare la percezione della propria storia personale attraverso un cambio di prospettiva. Incoraggia a modificare il modo di pensare e vivere il tempo, qualora questo generi frustrazione, ansia o rimpianto, sia nel senso del passato che nel senso del futuro.

Infine lo swish è una strategia che viene utilizzata per correggere un comportamento o uno schema mentale. Si basa sulla visualizzazione dello stato attuale e del cambiamento desiderato, da tradurre in due immagini distinte e ricche di dettagli. Con l’esercizio e la concentrazione l’immagine della situazione desiderata si fa sempre più nitida, finché il cervello tende a seguire il nuovo schema mettendo in atto i nuovi comportamenti.

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