Oggi parleremo di una delle emozioni facciali, la paura. E più in particolare analizzeremo la mimica della paura mascherata. Quando si pauraprova paura si teme di subire un danno. La paura può nascere dal timore di un attacco, o può essere paura del futuro, paura degli insuccessi. La mimica della paura si individua attraverso le tre zone del volto.

Le sopracciglia sono sollevate, dritte e ravvicinate, gli angoli interni sono più vicini e quelli esterni meno incurvati. Sulla fronte si formano delle rughe orizzontali, ma senza attraversare tutta la fronte.

Per quanto riguarda gli occhi, la palpebra superiore si sollevata lasciando scoperta la sclerotica (ossia la parte bianca dell’occhio). La palpebra inferiore appare contratta, la tensione può sollevarla fino a coprire una piccola parte dell’iride.

La bocca è aperta, le labbra sono tese e stirate all’indietro, gli angoli della bocca iniziano a piegarsi verso il basso. La mimica di paura con le labbra ancora più stirate e gli angoli della bocca vero è un’espressione che si presenta rapidissima.

Nel video, estratto dal canale YouTube Microespressioni, possiamo notare la mimica della paura mascherata.

Notato qualcosa? Al secondo ’28 e poi ripetuto al secondo ’52 possiamo vedere sul volto del personaggio la mimica della paura. In questo caso entra in gioco in particolare la parte alta del volto. Le sopracciglia appaiono sollevate e dritte. Il viso comunica quindi paura ma il fatto che sia attiva solo la parte alta del volto e che si sia un movimento verso destra del capo (come per nascondere il volto) è indice di una paura mascherata.

Per quanto riguarda le altre aree, quando vengono coinvolti solo gli occhi il viso comunicherà paura sincera ma lievemente controllata. Se invece l’unica area coinvolta è quella della bocca che rimane aperta e tesa, quel volto comunicherà  preoccupazione o apprensione.

L’intensità della paura, come per tutte le altre emozioni è variabile. Il segno più distintivo dell’aumento di intensità della paura è la bocca, con le labbra più tese e maggiormente stirate.

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