Torniamo a parlare di microespressioni facciali e di come possiamo individuare l’espressione delle emozioni sul volto dei nostri interlocutori. tristezzaOggi vedremo come varia la tristezza sul volto di chi la prova. Infatti tutte le volte che si esprime un’emozione attraverso la mimica del volto, l’espressione facciale, non solo ci indica quale sia l’emozione provata, ma anche l’intensità dell’ emozione stessa. La tristezza è un sentimento che ha a che fare con la sofferenza, la sofferenza più essere originata da una perdita, di una persona cara, o magari di un’opportunità. Solitamente non è un sentimento breve, anzi può prolungarsi per ore o giorni. E’ un sentimento passivo.

Nella mimica della tristezza troviamo l’attività in particolare nella parte alta del volto, quindi occhi e sopracciglia e nella parte bassa del volto, le labbra e la bocca.

Nella mimica della tristezza possiamo notare:

- gli angoli interni delle sopracciglia sollevati

- la pelle scoperte sotto il sopracciglio forma un triangolo con l’angolo interno verso l’alto

- l’angolo interno delle palpebre superiori è sollevato

- gli angoli della bocca sono piegati in giù oppure le labbra tremano

Guarda il video!

Nel video possiamo notare un’espressione di tristezza lieve, al secondo ’17 e poi ripetuta al secondo ’32.

La tristezza varia d’intensità, da lieve  malinconia all’estremo dolore, ad esempio il lutto. Quando l’intensità della tristezza raggiunge un livello estremo può non esserci nessun segno evidente dell’espressione, a parte la perdita del tono facciale. Quando la tristezza assume intensità lieve invece possiamo notare differenti segnali come: gli angoli interni delle sopracciglia che si sollevano e si avvicinano, oppure la palpebra superiore e quella inferiore possono essere anch’esse sollevate, gli angoli della bocca sono piegati verso il basso. Un’intensità minore sarà rappresentata dal minore coinvolgimento delle aree facciali. Ad un certo livello compariranno nell’emozione il pianto e il tremito delle labbra, oppure un viso completamente inespressivo dato dalla perdita di tono muscolare del volto.

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