Nel post di oggi analizzeremo la mescolanza tra rabbia e disgusto, con il supporto di un video:

Nel video possiamo notare, in particolare al secondo ’19, proprio la mescolanza tra queste due emozioni. In realtà se osserviamo con attenzione possiamo notare la mimica leggermente ripetuta a partire dal secondo ’10.

Indichiamo ora quali sono le principali caratteristiche che ci permettono di distinguere le emozioni di rabbia e disgusto, attraverso l’osservazione delle microespressioni facciali e dei segnali facciali, sul volto del nostro interlocutore.

Nella mimica della rabbia possiamo notare che:

- le sopracciglia sono abbassate e ravvicinate

- tra le sopracciglia compaiono rughe verticali

- la palpebra inferiore è tesa ma non per forza sollevata

- la palpebra superiore è tesa e spesso abbassata per via dell’azione delle sopracciglia

- lo sguardo è fisso e gli occhi possono apparire sporgenti

- le labbra posso assumere 2 conformazioni: serrate con gli angoli dritti oppure leggermente

abbassati; aperte e tese, squadrate

- le narici possono essere dilatate

Nella mimica del disgusto possiamo notare che:

- il labbro superiore è sollevato

- anche il labbro inferiore e sollevato e premuto contro il labbro superiore; oppure può risultare

abbassato e lievemente protuso in avanti

- il naso è arricciato

- le guance sono sollevate

- compaiono pieghe sotto la palpebra superiore, che risulta essere sollevata ma non tesa

- le sopracciglia sono abbassate, spingendo in questo modo verso il basso le palpebre superiori

Guardando il video provate a capire in che modo, attraverso l’osservazione della mimica facciale rabbia e disgusto si mescolano.

La rabbia e il disgusto sono le emozioni più facili da simulare. Ad esempio le sopracciglia aggrottate della rabbia vengono spesso utilizzate come segno di interpunzione. Oppure il naso arricciato del disgusto. Il disgusto è usato spessissimo per mascherare la rabbia.

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