Nel post di oggi parleremo di due diverse emozioni. Il disprezzo e la rabbia. Nel video che vedremo tra poco, potremo notare nello scontro tra disprezzo_rabbiai due personaggi come ad una espressione di disprezzo arrivi in risposta una espressione di rabbia.

Iniziamo però a fare una introduzione sul disprezzo. La mimica del disprezzo si manifesta come una variazione della bocca disgustata a labbra serrate. Infatti la mimica del disgusto presenta i segnali più importanti nella bocca e nel naso, meno nelle palpebre e nelle sopracciglia. Il labbro superiore si solleva, quello inferiore può essere sia sollevato che normale e leggermente spinto in avanti. Il naso è arricciato lungo i lati e nella parte superiore, insieme al movimento del labbro superiore. Quanto più il disgusto è accentuato, tanto più è arricciato il naso. Le guance sono sollevate, e questo produce un cambiamento nella palpebra inferiore, restringendo l’occhio e creando numerose pieghe nella zona immediatamente sottostante, mentre il sopracciglio normalmente è abbassato.

Esistono tre tipi di espressione di disprezzo: unilaterale, rappresentante lo scherno, versione attenuata. La versione unilaterale si realizza con le labbra lievemente serrate e un angolo della bocca sollevato. La versione dello scherno si realizza come la versione unilaterale, solo che in più è presente un accenno di sogghigno. La versione attenuata si realizza con un lato del labbro superiore appena sollevato, quasi impercettibile.

L’emozione di disprezzo viene prevalentemente espressa in situazioni sociali, quando si vuole esprimere disapprovazione verso comportamenti trasgressivi di norme morali e di convenzioni sociali, comportamenti aggressivi e violenti, tradimento della fiducia; tali atteggiamenti evocherebbero una valutazione morale dell’altro.

Ecco il video dal canale YouTube Microespressioni

Si può provare ed esprimere disprezzo come atteggiamento di superiorità o disapprovazione. Il disprezzo si manifesta attraverso modalità verbali come la battuta ironico e sarcastica, lo scherno, la derisione e l’insulto che lo caratterizzano rispetto ad altre emozioni e hanno un ruolo importante nella sua comunicazione. Si può notare il disprezzo anche nella postura fisica per quanto riguarda la posizione del capo, del tronco e la mimica facciale tanto nella parte superiore quanto in quella inferiore del volto.

Nel prossimo post analizzeremo la mimica della rabbia sul volto.

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