Archive for July, 2012

Torniamo a parlare di microespressioni facciali e di come possiamo individuare l’espressione delle emozioni sul volto dei nostri interlocutori. tristezzaOggi vedremo come varia la tristezza sul volto di chi la prova. Infatti tutte le volte che si esprime un’emozione attraverso la mimica del volto, l’espressione facciale, non solo ci indica quale sia l’emozione provata, ma anche l’intensità dell’ emozione stessa. La tristezza è un sentimento che ha a che fare con la sofferenza, la sofferenza più essere originata da una perdita, di una persona cara, o magari di un’opportunità. Solitamente non è un sentimento breve, anzi può prolungarsi per ore o giorni. E’ un sentimento passivo.

Nella mimica della tristezza troviamo l’attività in particolare nella parte alta del volto, quindi occhi e sopracciglia e nella parte bassa del volto, le labbra e la bocca. Read the rest of this entry »

Nel post di oggi riportiamo un approfondimento sul numero chiuso 2012 per le facoltà di Medicina e Odontoiatria per quanto riguarda gli numero_chiusoaccorpamenti, novità di quest’anno. Proprio gli accorpamenti territoriali, rappresentano una grande novità quest’anno in tutta Italia.

Come già sappiamo per il corso di laurea a ciclo unico in Medicina, Odontoiatria e Protesi dentaria, la data è unica a livello nazionale, ed è fissata per il 4 settembre.

Le pre- immatricolazione e le iscrizioni al test nei vari atenei, sono già aperte, e si chiuderanno entro la fine di agosto. Tutte le scadenze e le indicazioni per iscriversi al test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso sono disponibili presso ogni singolo ateneo, attraverso il bando di concorso. Il test d’ingresso del 4 settembre 2012 è valido sia per il corso di laurea in Medicina sia per il corso di laurea in Odontoiatria. Read the rest of this entry »

Parliamo ancora di Pnl. Oggi vedremo l’importanza del linguaggio paraverbale nella comunicazione. Il linguaggio paraverbale indica la linguaggio_paraverbalemodalità con cui usiamo la voce. La comunicazione paraverbale permette di dare risalto ad un concetto piuttosto che ad un altro; ad esempio, quindi, attraverso un intonazione di voce differente. Il linguaggio paraverbale, insieme al linguaggio del corpo è quello che ci permette di trasmettere con maggiore efficacia il messaggio che vogliamo comunicare al nostro interlocutore. Un buono uso del linguaggio paraverbale ci consente di comunicare efficacemente nel gruppo o con un singolo interlocutore. Consiste nel corretto utilizzo della voce: timbro, tono, pause e volume.

Il timbro è l’insieme delle caratteristiche individuali della voce. Può essere gutturale, nasale, soffocata. Possiamo definire il timbro come il colore della voce. Il timbro dipende dalle parti del corpo che fanno da cassa armonica, cioè amplificano e migliorano il suono. Read the rest of this entry »

Nel post di oggi analizzeremo la mescolanza tra rabbia e disgusto, con il supporto di un video:

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Vi siete mai chiesti come funziona la nostra memoria? Quali sono i meccanismi che ci permettono di ricordare le informazioni? La nostra memoriamemoria, è progettata per memorizzare tutte le informazioni proveniente da input esterni. E allora perché alcune cose le ricordiamo e altre no? La nostra capacità di ritenzione delle informazioni dipende fondamentalmente da due fattori: dal tipo di input e dall’interesse che abbiamo nel ricordare un’informazione e di conseguenza il metodo che utilizziamo per tenerla a mente.  La nostra mente ricorda molto più facilmente informazioni provenienti da input visivi. E’ quindi più facile ricordare il viso di una persona piuttosto che memorizzarne il nome. Se riusciamo a creare un’associazione forte tra l’informazione nuova da ricordare e un qualcosa che già conosciamo saremo in grado di trasferire il nuovo concetto nella memoria a lungo termine, e quindi potremo ricordarla anche nel lungo periodo. Read the rest of this entry »

Nei posto precedenti abbiamo parlato di comunicazione e di come si possa comunicare efficacemente con le strategie di Comunicazione comunicareAvanzata e di Pnl. Oggi parleremo di come comunicare efficacemente nel gruppo. La comunicazione varia a seconda di chi sono i nostri interlocutori. E si differenzia ancora di più a seconda che ci ritroviamo a parlare con un singolo interlocutore o con un gruppo di persone. Se ci troviamo a comunicare con una persona, la nostra attenzione è rivolta solo a quella, dovremo quindi instaurare un rapport solo con quella persona. Dovremo osservare con attenzione solo un individuo, prestando attenzione alla sua postura, alla sua gestualità, alle parole che utilizza, al tono della voce e alle espressioni del viso. Read the rest of this entry »