Oggi parleremo di un argomento fondamentale che viene trattato al Corso di Pnl. Vedremo consa sono in Pnl i Metaprogrammi. Quando pnl_metaprogrammicomunichiamo, lo facciamo con un obiettivo ben preciso, trasferire un pensiero, un’opinione, un concetto. Capita però che molte volte l’effetto, la reazione del nostro interlocutore non sia quella che ci aspettavamo. Perché ciò accade? Perché tutte le nostre comunicazioni subiscono l’influenza del contesto nel quale si sviluppano e del modo in cui viene elaborato un discorso. Tutto ciò che viene detto si muove all’interno di una cornice cioè all’interno di un contesto che può essere ridefinito modificando le modalità e i predicati con i quali un determinato concetto viene espresso.

Nell’ambito di questa cornice assumono un’importanza fondamentale i Metaprogrammi. I Metaprogrammi costituiscono la struttura dei nostri pensieri che creano i nostri ragionamenti, i ricordi, le nostre esperienze ecc. I metaprogrammi non influiscono sul contenuto dei nostri pensieri ma mettono in evidenza le cose alle quali prestiamo maggiore attenzione. Possiamo trovare un’applicazione dei Metaprogrammi sia nella nostra vita privata che nell’ambito lavorativo. Tra i principali Metaprogrammi troviamo i seguenti.

Dentro il tempo – fuori dal tempo. Chi presenta una prevalenza del meta programma dentro il tempo ha la tendenza a vedere e percepire solo gli eventi dell’immediato futuro o dell’immediato passato ha quindi una certa difficoltà nel pianificare. Al contrario invece, chi possiede una prevalenza del metaprogramma fuori dal tempo ha una visione fluida del tempo, riesce a pianificare in anticipo e ad avere una buona visibilità del futuro.

Verso – lontano da. L’individuo presta maggiore attenzione alle conseguenze, agli obiettivi che desidera raggiungere quindi verso, o evitare quindi lontano da.

Possibilità – procedure. Questo metaprogramma indica se l’individuo è più focalizzato sulle alternative e le differenti scelte, quindi sulle diverse possibilità che ha a disposizione o se è concentrato su cose è necessario e obbligatorio fare, quindi sulle procedure.

Proattivo – reattivo. Con proattivo si indica tendenzialmente colui che provoca gli eventi e che agisce direttamente sulla realtà. Reattivo è colui che attende che qualcosa accada per poi reagire di conseguenza.

Interno – esterno. Chi presenta il metaprogramma interno solitamente presta maggiore attenzione al suo parere, alle sue sensazioni e non ha di solito bisogno del parere degli altri. Colui che mostra il metaprogramma esterno invece, presta maggiore attenzione al parere degli altri ed ha bisogno di conferme dall’esterno.

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