Nel post precedente abbiamo visto quali sono gli indizi della menzogna che possiamo individuare attraverso un’attenta osservazione dei gesti del corpo e ascoltando la voce del nostro interlocutore e le sue variazioni. Oggi vedremo come possiamo individuare gli indizi della menzogna sul viso di una persona. Possiamo infatti scoprire gli elementi dell’inganno attraverso la mimica facciale.

Il viso può rivelare menzogne attraverso indizi diversi. Alcuni di essi lasciano trapelare informazioni che si vorrebbero nascondere; altri rivelano semplicemente che viene nascosto qualcosa; altri ancora indicano la non autenticità di un’espressione. Attraverso le microespressioni facciali possiamo riuscire a individuare l’emozione, il sentimento che chi mente sta cercando di nascondere o dissimulare.  Gli indizi di falso possono quindi comparire attraverso i muscoli facciali che producono le espressioni emotive e che sono difficilmente controllabili perché i movimenti ad essi connessi non si possono eseguire deliberatamente. I movimenti muscolari della fronte, per esempio, sono molto difficili da falsificare per cui i segni di un’emozione autentica in questa sede e nelle palpebre superiori non potranno essere coperti; tutt’al più potranno essere mascherati da un falso sorriso. Anche la tristezza è un sentimento difficile da nascondere perché, in questa mimica, gli angoli interni delle sopracciglia si sollevano e la palpebra superiore assume una forma triangolare, producendo un corrugamento al centro della fronte. Poiché è difficile produrre in maniera consapevole tale movimento, i sentimenti di tristezza, dolore e senso di colpa possono essere esibiti falsamente solo da persone molto abili, le quali, per poter mentire, creano nel proprio animo, sentimenti dolorosi.

Un altro indizio di menzogna può essere l’asimmetria delle espressioni. Le espressioni nelle quali l’azione dei muscoli è più intensa su una metà del viso, rivelano la falsità del sentimento manifestato. Tuttavia l’asimmetria non è una prova assoluta della falsità dell’emozione in quanto, anche certe espressioni autentiche possono essere asimmetriche. Possiamo però verificare l’autenticità dell’espressione osservandone la durata. Le espressioni del viso che durano a lungo sono, probabilmente, false poiché di solito quelle autentiche sono di breve durata. Infine, anche il rossore, il pallore e la sudorazione sono indizi di inganno difficilmente mascherabili. Il rossore, di solito indica imbarazzo o vergogna.

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