Oggi vedremo che rapporto c’è tra cervello e memoria. Il nostro cervello è formato da due emisferi, ognuno dei quali svolge funzioni differenti ma legate tra loro. L’emisfero sinistro, che comanda la parte destra del nostro corpo, si occupa del linguaggio, della logica, del ragionamento e dell’analisi. L’emisfero destro, che invece comanda la parte sinistra del corpo, è coinvolto nei processi di immaginazione, associazioni, attenzione ai colori e alla musica. Conoscere come funziona il nostro cervello ci permette di capire meglio in che modo affrontare il nostro studio. Anche se i nostri due emisferi cerebrali svolgono attività differenti entrambi sono coinvolti nel processo di apprendimento. Un’altra cosa importante da sapere sul nostro cervello è che possiede almeno 100 miliardi di neuroni che effettuano centinaio di connessioni tra loro. Ciò vale a dire che ognuno di noi ha a disposizione le stesse capacità, la materia prima insomma non manca. Ma allora perché a volte si fa fatica a memorizzare e apprendere?

In generare i fattori che influenzano la nostra capacità di memorizzazione e apprendimento sono due: il metodo e la concentrazione. La nostra capacità di concentrazione è limitata che è limitata,

In base a numerosi studi si è stabilito che la massima concentrazione si raggiunge tra i 20 e i 40 minuti dall’inizio dello studio. Questo significa che non è utile studiare per meno di 20 minuti, ed è dannoso interrompersi in questa prima fase, ma è anche inutile continuare a studiare dopo 40 minuti senza fare intervalli. Il cervello ha bisogno di distrarsi per alcuni minuti.

Inoltre la nostra capacità di assimilare informazioni  sfrutta due differenti aree del cervello: una è quella della memoria a breve termine, l’altra è quella della memoria a lungo termine. Per ottenere risultati migliori quando studiamo è importante sfruttare bene la nostra capacità di memorizzare a lungo termine. Dopo aver studiato ciò ce permette alla nostra memoria di ricordare le informazioni è il ripasso, che va eseguito rapidamente subito dopo aver studiato e poi con un po’ di calma entro le 24 ore. Se si ripete il ripasso ancora alcune volte a intervalli sempre più distanti, si condurrà l’informazione verso la memoria a lungo termine.

Per saperne di più visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.

Leave a Reply