Mentire è un’arte e in quanto tale non è da tutti. Mentire è molto impegnativo sia fisicamente che psicologicamente. Quando si mente si possono menzognariscontrare diversi fattori dovuti alla grande pressione che si crea internamente nel nostro corpo e nella nostra mente. Al corso di Microespressioni facciali ci si occupa anche di questo, di riconoscere gli elementi caratteristici della menzogna. Oltre alla mimica facciale, anche per la menzogna dobbiamo fare riferimento ad altri aspetti paraverbali e non verbali. Ad esempio, quando mentiamo la pressione interna del nostro corpo aumenta soprattutto se abbiamo paura di essere scoperti quindi può aumentare la nostra sudorazione. Un altro elemento attraverso il quale possiamo individuare una menzogna è il tono della voce. Quando si mente si cerca di creare qualcosa di finto, di non naturale e quindi il tono della voce ne può risentire. Solitamente il bugiardo si sforza di mantenere lo stesso tono per tutta la durata del suo finto racconto per poi cambiare tono solo alla fine. Un altro elemento caratteristico è la velocità con cui si racconta la bugia. Solitamente un bugiardo tende ad incrementare la velocità del racconto come se avesse fretta di terminare per togliersi un peso.

Le pause pure sono significative. Spesso quando si racconta una bugia non si è avuto il tempo di prepararla, quindi avremo la tendenza a fare spesso delle pause per creare nella nostra mente la bugia che dovremo raccontare. La paura di esser scoperti è uno degli aspetti più ricorrenti in un bugiardo. Questa paura se non elevata, può essere un arma in più per il bugiardo perché gli permette di rimanere più vigile e gestire al meglio la situazione. La ripetizione degli argomenti, quindi il ricalco delle tematiche affrontate, può essere segnale di menzogna. Chi mente spesso tende a ripetere i concetti per fissarli nel discorso. La gestualità è un ottimo elemento da osservare per scoprire le bugie. Quando si mente si tende a gesticolare il meno possibile per avere il pieno controllo di quello che si sta dicendo. Il controllo della parola per il bugiardo è fondamentale e la gestualità può far perdere il controllo sul proprio corpo con il rischio di contraddire le parole.

Tutti i segnali che abbiamo elencato fino ad ora vanno presi in considerazione tenendo conto della persona che abbiamo davanti per evitare di creare equivoci.

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