Riprendiamo l’argomento introdotto nel post precedente riguardante le mappe mentali. Abbiamo parlato di Tony Buzan, ideatore delle mappamentalemappe mentali e che la loro struttura riprende quella delle nostre sinapsi neuronali e che la loro funzione è utile alla collaborazione tra emisfero destro ed emisfero sinistro. Oggi vedremo quali sono i passaggi per fare una mappa mentale. Prima di costruire una mappa mentale dobbiamo decidere quali informazioni vogliamo inserire nella mappa. In particolar modo quando studiamo, dobbiamo leggere e scegliere i concetti e le parole chiave da riportare sulla mappa, prima di iniziare a crearla (parleremo di questo nel post dedicato al metodo di studio organico). Quali sono gli elementi da inserire in una mappa mentale? E in che modo dobbiamo strutturarla? La prima cosa da fare è inserire al centro dell’immagine, tenendo il foglio in orizzontale un’immagine che rappresenti l’argomento principale. Questo nucleo sarà il nostro punto di partenza. Dal centro partiranno una serie di rami e sottorami che avranno una struttura concentrica. Sui rami posizioneremo le parole chiave e di fianco a ciascuna di queste disegneremo un’immagine che la richiami alla nostra memoria visiva. Tanti saranno i rami quanti i concetti e le parole chiave che riporteremo sulla mappa mentale. Quali sono gli elementi da utilizzare quando costruiamo una mappa mentale:
Frecce: per collegare elementi che compaiono su parti differenti della mappa.
Simboli: per indicare che tipo di informazione sta su un determinato ramo o per richiamare informazioni collegate tra loro
Figure geometriche: per contrassegnare aree della mappa o parole simili, o per richiamare informazioni esterne alla mappa
Immagini: sono di importanza fondamentale, in quanto facilitano la ritenzione mnemonica ed il processo associativo.
Colori: perché aiutano la memorizzazione e  lo sviluppo della creatività.
Dimensioni dei rami: possiamo scegliere di disegnare i rami principali più grandi rispetto ai secondari per dare un ordine gerarchico alle informazioni.
Con le mappe mentali avremo maggiore facilità nello sviluppo di idee, della creatività e delle capacità associative. Inoltre la mappa rispecchia efficacemente la nostra modalità di pensieri quindi ha un grande vantaggio dal punto di vista mnemonico.
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