Archive for February, 2012

La comunicazione medico-paziente è importante? Per essere un buon medico è importante saper comunicare in maniera effcomunicazione_medico_pazienteicace? Sicuramente dal punto di vista del paziente si..che poi forse è il punto di vista più importante. Il medico spesso, assume la figura non solo del dottore, l’esperto in medicina, ma anche del confidente, della persona di fiducia che sa quello che fa e che farà ciò che è meglio per noi.

Ma la realtà rispecchia sempre questo punto di vista del paziente? La comunicazione per un medico è un elemento fondamentale. Importante tanto quanto la conoscenza scientifica.

La Pnl insegna come comunicare efficacemente con i pazienti, nelle situazioni quotidiane ma anche in quelle dove l’emotività può essere molto, molto elevata. Un medico non solo dovrebbe saper spiegare in maniera chiara una eventuale diagnosi e la conseguente cura, ma dovrebbe essere in grado di creare in prima battuta un rapport con il proprio paziente. Read the rest of this entry »

Leggere emozioni. Basta rosicare! Ebbene si torniamo a parlare dell’emozione dell’invidia.

L’emozione dell’invidia spesso nasce da una domanda “perché lui si e io no? ”.

Nella nostra società l’invidia è vista come una emozione negativa. L’invidia è un sentimento che logora, divora chi lo nutre.

L’invidioso, nella nostra concezione, è un individuo cattivo. L’etimologia latina del termine invidia indica guardare contro, con ostilità, ed è quello che di solito fa un invidioso.

L’invidioso vive nel risentimento, nell’insoddisfazione e nel continuo confronto con gli altri. Ma come in tutte le cose anche l’invidia presenta due facce di una stessa medaglia. L’invidia, come già detto può avere un’accezione negativa. Quando ci manca qualcosa, che qualcun altro ha, vorremmo che nemmeno lui l’avesse. Read the rest of this entry »

Leggere le emozioni..che invidia!!! Parliamo ancora di emozioni e di microespressioni facciali. Oggi parleremo dell’emozione dell’invidia.  L’invidia è un sentimento nei confronti di un’altra persona o gruppo di persone che possiedono qualcosa, anche solo metaforicamente che l’invidioso non possiede. L’invidioso prova un desiderio ambivalente: desidera possedere ciò che gli altri hanno oppure desidera che gli altri perdano ciò che hanno. L’invidioso vive nel confronto tra la propria situazione quella degli altri. L’invidia è solitamente caratterizzata da una bassa autostima e da una esagerata valutazione degli ostacoli e delle difficoltà. Spesso il soggetto invidioso possiede delle buone qualità ma non le considera sufficienti e si ritiene un incapace. Può avere radici molto profonde nella personalità del soggetto. Read the rest of this entry »

Chi domanda comanda! Niente di più vero. Tra i vari detti conosciuti forse è uno dei più veritieri. Quando vogliamo comunicare pnlefficacemente ci sono tante strategie che possiamo utilizzare. La Pnl ci offre numerose strade tra le quali scegliere. E’ vero che il linguaggio non verbale ha un peso maggiore sulla nostra comunicazione..ma è importante anche capire cosa dire e come. Quando comunichiamo con qualcuno, due sono gli aspetti fondamentali dei quali dobbiamo tenere conto. Dobbiamo saper ascoltare e imparare a fare domande.  Maggiore sarà il numero delle domande che faremo e più informazioni riusciremo ad ottenere sul nostro interlocutore. Fare domande ci permetterà anche di dare uno spazio al nostro interlocutore per rispondere e quindi avremo modo di poter ascoltare di più. Fare domande ci permette di ottenere tante informazioni, di registrare le “hotwords” utilizzate dalla persona che abbiamo di fronte, possiamo fare un migliore ricalco fisico e verbale. Read the rest of this entry »

Imparare l’inglese con le tecniche di memoria si può! Per tutti quelli che hanno studiato per anni l’inglese a scuola e oggi ancora noninglese riescono a spiccicare nemmeno una parola. Per tutti quelli che a scuola hanno studiato il francese e ora vogliono conoscere l’inglese. Per tutti quelli che si sono resi conto che la conoscenza dell’inglese rappresenta una risorsa importantissima per lo studio, per il lavoro che fanno o per il lavoro che vorrebbero fare. Per tutti coloro che sono consapevoli che l’inglese è importante. Per tutti quelli che vogliono imparare l’inglese ma hanno poco tempo per farlo ecco una strategia semplice, efficace ma soprattutto rapida. Imparare l’inglese con le tecniche di memoria può essere alla portata di tutti con il corso di Memoria C.I.A.O.. Read the rest of this entry »

Nell’ambito dello studio del linguaggio del corpo, è ormai diventata di interesse pubblico da un paio d’anni in Italia, l’area riguardante le microespressioniMicroespressioni facciali. Grazie alla serie televisiva “Lie To Me”, un numero sempre più vasto di persone ha iniziato a dimostrare curiosità e interesse sull’argomento. Ma la storia delle Microespressioni ha origini ben più lontane. Ecco come tutto è iniziato! Tutta la conoscenza che abbiamo sulle Microespressioni facciali è dovuta a Paul Ekman, psicologo statunitense, che avvallando alcune teorie di Darwin sul comportamento e sulle espressioni del viso, iniziò le sue ricerche negli anni ’70. Ekman ipotizzo l’esistenza di un legame tra le nostre emozioni e le espressioni del nostro volto. Read the rest of this entry »