Che si tratti di studio o di lavoro in ogni momento della nostra giornata e della nostra vita sentiamo il bisogno di dover accedere alla nostra memoria e alla nostre capacità di memorizzare. Spesso accade che la nostra memoria ci tradisca, e di esempi che ne sono tantissimi, come dimenticare le chiavi di casa, gli ombrelli, dove abbiamo parcheggiato la macchina, entrare in una stanza e non ricordarne il motivo. Altre volte ci tradisce proprio nei momenti meno opportuni, come quando dimentichiamo il nome di una persona, o abbiamo un vuoto di memoria proprio durante un’interrogazione o un esame. Non è difficile renderci conto di quanto la memoria sia importante anche nelle cose più semplici. Che la nostra memoria abbia una capacità contenitiva pressoché  infinita. Ma la memoria non si riduce ad un enorme serbatoio passivo di informazioni, ma fa parte di un processo attivo con un suo funzionamento logico. Ecco perché tutte le informazioni che entrano a contatto con almeno uno dei nostri cinque sensi vengono conservati nella nostra memoria ma non tutti si possono recuperare con facilità o con immediatezza. La nostra memoria applica una sorta di selezione naturale alle informazioni in entrata. In particolare restano impresse, anche nel lungo periodo tutte quelle informazioni che lasciano un segno nella nostra componente emotiva.
L’apprendimento delle nozioni avviene invece grazie ai processi di selezione delle informazioni disponibili che noi stessi organizziamo e cataloghiamo. Non si tratta quindi di avere una buona o una cattiva memoria, si tratta piuttosto di come classifichiamo le informazioni nel momento in cui vengono depositate. Se la classificazione che facciamo ha un senso logico per noi, allora avremo molta più facilità nel recuperare le informazioni che ci servono con facilità. Le strategie che ci vengono insegnate al corso di memoria ci permettono di apprendere proprio quelle modalità per poter classificare al meglio le informazioni che dobbiamo ricordare. Attraverso gli schedari mentali, la tecnica dei loci, le mappe mentali possiamo imparare a memorizzare con ordine e utilizzando la creatività per poter più facilmente recuperare le informazioni nel momento in cui ci saranno utili. Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.

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