Ormai è un dato di fatto, comunicare con il volto è importante, è una cosa che facciamo naturalmente. Volenti o nolenti le espressioni del microespressioninostro viso comunicano sempre qualcosa al nostro interlocutore. Anche se cerchiamo di trattenere, mascherare, anche quando ci sforziamo a non far trapelare le nostre vere emozioni il nostro volto ci “tradirà” sempre soprattutto davanti ad un occhio esperto. Le microespressioni facciali fanno parte di quello che in Pnl viene chiamato linguaggio non verbale. Le espressioni del nostro volto sono strettamente legate alle nostre sensazioni. Il volto è la parte più espressiva del nostro corpo, e anche se non siamo degli esperti, ci accorgiamo quando la persona che abbiamo davanti non ci sta dicendo la verità su ciò che prova o pensa. Volgarmente lo chiamiamo sesto senso, in realtà il nostro cervello percepisce quei messaggi che agli occhi di chi non è esperto possono sembrare nascosti, ma agli occhi di chi ha una certa esperienza risultano essere più che chiari. Imparare a capire come comunicare con il volto e come leggere le emozioni sul volto di chi ci sta davanti richiede una capacità di osservazione notevole che si sviluppa con il tempo e con un costante e perseverante allenamento. Il riconoscimento delle microespressioni facciali richiede una velocità di osservazione notevole. Per poterle comprendere fino a fondo bisogna studiarle, capire come nascono, quali sono i muscoli coinvolti in ogni singola espressione. Il corso di Microespressioni facciali insegna, oltre alle semplici nozioni teoriche, ad utilizzare tutti gli strumenti utili per imparare a riconoscere quali sono le emozioni facciali che si verificano sul volto attraverso il riconoscimento delle espressioni e la codifica delle microespressioni. Imparando a leggere le espressioni del volto possiamo riuscire a capire se la persona che abbiamo di fronte sta provando una delle sei emozioni primarie: sorpresa, paura, disgusto, rabbia, felicità, tristezza oppure una mescolanza di queste emozioni, o ancora quale è l’intensità dell’emozione provata o se sul volto compare una variazione di queste emozioni. Le Microespressioni facciali rappresentano uno strumento importantissimo per migliorare la qualità della propria comunicazione e dare un valore aggiunto alle proprie relazioni interpersonali, sia nella vita lavorativa che privata.
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