Nel post Memorizzare con i Loci abbiamo visto quale sia l’origine delle tecniche di memoria. La tecnica dei Loci è una strategia che ci pavpermette di memorizzare con facilità anche grandi quantità di informazioni avendo come ancora per la nostra memorizzazione dei luoghi noti ai quali associare i dati da ricordare. L’associazione avviene attraverso il PAV. Ma che cosa è il PAV? Innanzitutto è un acronimo e sta per Paradosso, Azione e Vivido. Quando dobbiamo memorizzare delle immagini il PAV consiste in un sorta di conversione dell’oggetto da memorizzare in un’immagine vera e propria attribuendogli delle connotazioni paradossali, movimenti se l’elemento è statico e di visualizzarla vividamente, con chiarezza nella nostra mente. Le regole per costruire un buon PAV sono le seguenti:

Essere paradossali: le associazioni troppo logiche rimangono più difficilmente impresse nella nostra mente, soprattutto nel medio e nel lungo termine.

L’azione che immaginiamo deve essere vivida, ma non caotica. Troppa azione può provocare confusione, rischiando di distogliere la nostra attenzione dall’elemento principale

Scegliere con attenzione le immagini da memorizzare, devono essere inequivocabili, non dobbiamo utilizzare le stesse immagini per esprimere informazioni differenti. Cerchiamo di arricchire le nostre immagini con dettagli e colori stravaganti in modo tale che rimangano maggiormente impresse nella nostra mente.

Il PAV scuote il nostro subconscio grazie alle immagini non usuali, che vengono registrate come un evento straordinario dal nostro cervello permettendo al nostro emisfero creativo di riconoscerle e registrarle anche nel lungo periodo con maggiore facilità. Con il PAV riusciamo a coinvolgere un maggiore numero di sensi rendendo così più facile la memorizzazione.

Il PAV è una dei primi strumenti che viene insegnato al corso di memoria C.I.A.O e rappresenta uno dei pilastri principali delle tecniche di apprendimento efficace. Ogni volta che dovremo memorizzare delle informazioni che siano numeri o parole utilizzeremo come strumento il PAV, anche quando utilizzeremo gli schedari mentali, schedari alternativi, sarà utile per la memorizzazione di parole astratte, di vocaboli in lingua straniera e per la memorizzazione di articoli di codice.

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