Continuiamo a parlare di uno degli argomenti che suscitano maggiore curiosità nello studio delle microespressioni facciali. La menzogna. microespressioni-bugiaCon lo studio delle microespressioni facciali possiamo comprendere se una persona ci sta dicendo una bugia o meno. Ma se la persona che abbiamo di fronte sa mentire molto bene come facciamo a smascherarla? Dobbiamo attendere che faccia un passo falso e continuare a osservarne la mimica. Ma quando fallisce una bugia? E quali sono i fattori che possono distrarre il mentitore e portarlo a svelare l’inganno? Esistono alcuni segnali che possono rivelare l’inganno, un cambiamento nel tono della voce, un’espressione del viso, il battito che accelera, o il respiro affannoso. Tutti questi segnali sono originati da differenti emozioni che possono affiorare mentre si racconta una bugia. E più tali emozioni sono forti più i segnali di cambiamento del mentitore sono visibili e incontrollabili. Tre sono i tipi di emozioni che tipicamente possono essere provate da chi sta raccontando una menzogna e far fallire la bugia.

La paura di essere scoperti, il senso di colpa ed il piacere della beffa.

La paura di essere scoperti se lieve rende più attento il bugiardo. Se intensa può dare origine a comportamenti visibili ad un occhio esperto. Se diventa eccessiva invece può ottenere l’effetto contrario fino a costringere il mentitore e rivelare la bugia.

Il senso di colpa è quell’emozione spiacevole che si prova nel mentire. Come emozioni più avere diversi livelli di intensità.  Può essere o lievissimo o tanto forte da produrre indizi che inducono a  rivelare l’inganno. Talvolta l’emozione può essere così intensa da indurre alla confessione superando la paura della punizione. I segni rivelatori del senso di colpa sono: sguardo sfuggente e tono di voce spento o agitato.

Il piacere della beffa. Questo sentimento può essere così forte da spingere chi mente alla confessione al fine di ottenere l’ammirazione altrui. Chi mente prova piacere, soddisfazione nel farlo e prova altrettanto piacere e orgoglio nel sentirsi superiore consapevole di essere riuscito ad ingannare qualcun altro.

Senso di colpa, paura e piacere possono rivelarsi attraverso l’espressione del viso, il tono della voce, i movimenti del corpo. Anche se si cerca di nascondere tali emozioni, lo sforzo stesso per non farlo trasparire può dar luogo ad indizi rivelatori della menzogna.

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