Archive for December, 2011

Nel post Memorizzare con i Loci abbiamo visto quale sia l’origine delle tecniche di memoria. La tecnica dei Loci è una strategia che ci pavpermette di memorizzare con facilità anche grandi quantità di informazioni avendo come ancora per la nostra memorizzazione dei luoghi noti ai quali associare i dati da ricordare. L’associazione avviene attraverso il PAV. Ma che cosa è il PAV? Innanzitutto è un acronimo e sta per Paradosso, Azione e Vivido. Quando dobbiamo memorizzare delle immagini il PAV consiste in un sorta di conversione dell’oggetto da memorizzare in un’immagine vera e propria attribuendogli delle connotazioni paradossali, movimenti se l’elemento è statico e di visualizzarla vividamente, con chiarezza nella nostra mente. Le regole per costruire un buon PAV sono le seguenti: Read the rest of this entry »

Nei due post precedenti abbiamo parlato di come migliorare i rapporti con la pnl, dei associato e dissociato, e di quali sono inpnl6 Pnl altri filtri che utilizziamo durante la conversazione come lo stato verso e via da. Questi due stati di pensiero ci permettono di poter raggiungere con più o meno facilità i nostri obbiettivi. In base ai pensieri che facciamo quando ci poniamo un obiettivo da raggiungere la strada che ci aspetta può essere rappresentata da una faticosa salita o da una bella discesa. Continuiamo a parlare degli altri filtri che influenzano la nostra comunicazione. Esistono i filtri di corrispondenza e discordanza. I filtri corrispondenza e discordanza rappresentano la modalità seconda la quale selezioniamo le nuove persone che incontriamo e le nuove esperienze che facciamo. Read the rest of this entry »

Memorizzare con i Loci. Sentiamo parlare di questa tecnica quando ci viene presentato un corso di memoria. Ma cosa sono i loci? E come funziona questa tecnica? In realtà le tecniche di memorizzazione hanno origini molto lontane. Risalgono appunto all’Antica Roma. Ed è da un personaggio importantissimo che proprio prende nome questa strategia i Loci Ciceroniani. Si stiamo parlando proprio di Cicerone l’oratore uno dei più grandi mai esistiti. Cicerone “ci spiega” questa strategia nella sua opera il “De Oratore”. Cicerone si rese conto che era più facile ricordare dati, informazioni, avvenimenti che avessero un’incidenza forte sui cinque sensi: vista, olfatto, tatto, gusto e udito. I nostri sensi sono dei forti metodi per fissare in mente, volontariamente o involontariamente, sensazioni forti e velocemente associabili ad una medesima sensazione già vissuta in precedenza. Si rese conto che era molto facile memorizzare oggetti che avessero riferimenti visivi, cui potere associare i dati da ricordare. Read the rest of this entry »

Continua da post precedente Pnl per migliorare i rapporti.pnl3

Nel post precedente abbiamo introdotto l’argomento dei filtri. Abbiamo visto quanto sia importante imparare a riconoscerli e utilizzarli per poter migliorare il rapport con i nostri interlocutori e rendere la nostra comunicazione efficace. Abbiamo visto come l’abilità di distinguere gli stati di associato e dissociato e saperli utilizzare possa essere utile per  raggiungere al meglio i nostri obiettivi. La scelta di essere associati ad un determinato stato emotivo o dissociarci da questo dipende dal nostro scopo. Possiamo scegliere di dissociarci per poterci proteggere da emozioni dolorose oppure possiamo scegliere di associarci ad un determinato stato emotivo per poter provare appieno delle sensazioni positive. Read the rest of this entry »

La comunicazione è importante, è alla base di ogni rapporto interpersonale di successo. Nel post di oggi e nei successivi vedremo l’importante pnlsupporto che da la Pnl per migliorare i rapporti interpersonali. Alla base della comprensione di noi stessi e degli altri sta la percezione della realtà e degli eventi che ci accadono quotidianamente. Il modo in cui percepiamo la realtà avviene attraverso l’utilizzo dei filtri. Con l’utilizzo dei filtri scegliamo inconsciamente quali informazioni far entrare nella nostra esperienza e quali informazioni tener fuori per comodità. Poiché i filtri servono a creare la nostra percezione della realtà, sono fondamentali anche per la creazione del rapport tra due persone. Due persone che utilizzano gli stessi filtri e che quindi hanno una percezione molto simile della realtà e degli eventi avranno un livello di rapport molto alto. Read the rest of this entry »

Mappe mentali a cosa servono? Nel post precedente abbiamo parlato di creatività e problem solving abbiamo parlato di uno degli strumenti mappe_mentaliche ci permettono di sviluppare e utilizzare al meglio la nostra creatività. Oggi parleremo delle mappe mentali, uno degli strumenti che si possono imparare al corso di memoria C.I.A.O., e che ci permetteranno di svolgere diverse funzioni sia per quanto riguarda l’apprendimento, il problem solving, lo sviluppo e l’utilizzo della creatività. Le mappe mentali sono uno strumento di apprendimento ideato alla fine degli anni Sessanta dallo psicologo e cognitivista inglese Tony Buzan. Si basano sul presupposto che la mente umana ragiona per immagini e associazioni più che per parole. Read the rest of this entry »