Parliamo ancora di Microespressioni facciali. Oggi parleremo delle microespressioni facciali e senso di colpa. Come già sappiamo le senso-colpa-microespressionimicroespressioni facciali sono il mezzo attraverso il quale il nostro volto esprime le vere emozioni provate. Con uno studio attento della mimica facciale e dei movimenti muscolari del volto possiamo capire se la persona che abbiamo di fronte ci sta mentendo o se ci sta dicendo la verità. Il senso di colpa è un’emozione strettamente legata all’atto della menzogna. Chi mente può provare o meno senso di colpa. Il senso di colpa viene provato da chi mente per due motivi principali. Il senso di colpa può essere provocato dal semplice atto di dire una bugia o può essere provato a causa dell’oggetto della bugia stessa. Il senso di colpa essendo un’emozione può variare di intensità come le sei emozioni primarie (felicità, rabbia, paura, tristezza, disgusto/disprezzo, sorpresa). Il senso di colpa può essere molto lieve o talmente intenso da portare a svelare la menzogna raccontata. Se lieve non rappresenta alcun ostacolo per chi sta mentendo e la bugia rimane tale. In certe situazioni invece il senso di colpa è talmente forte che porta a svelare la bugia nonostante si sia a conoscenza delle conseguenze che possono essere anche gravi. Il senso di colpa può verificarsi in presenza della persona alla quale stiamo mentendo o anche se si è da soli nel proprio intimo. Il senso di colpa può avere origine quando andiamo in contraddizione con i nostri valori. Può accadere che sia minimo se raccontiamo una bugia a qualcuno che si è comportato allo stesso modo con noi. Il senso di colpa può essere molto forte se invece stiamo mentendo ad una persona che, a nostro parere non lo merita, e ancor di più se ne traiamo grande vantaggio. Il senso di colpa è legato ad emozioni come la vergogna che vedremo in seguito.

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