Osservando con attenzione il nostro interlocutore possiamo capire se ci stia o meno dicendo la verità. Possiamo capirlo dalla scelta delle parole microespressioni-faccialiutilizzate nel discorso, dal tono della voce, dalla sua postura, dai gesti del suo corpo, e dalle espressioni del suo volto. Le microespressioni facciali, ossia i micro movimenti che compaiono sul nostro volto e che sono strettamente legate alle nostre emozioni, ci permettono di capire quale emozione stia provando la persona che abbiamo di fronte. Lo studio e il riconoscimento delle microespressioni facciali è un po’ più complesso rispetto a quello del linguaggio del corpo in quanto richiede un certo allenamento proprio perché i movimenti muscolari sono molto rapidi e spesso impercettibili ad un occhio non allenato. Lo studio e il riconoscimento delle microespressioni ci permettono di migliorare la qualità della nostra comunicazione. Possiamo facilmente comprendere se la persona con cui stiamo parlando si sente a disagio, o se prova rabbia, tristezza, dolore. Se riconosciamo sul volto della persona con cui parliamo un’emozione negativa possiamo scegliere di aiutarlo e di comprenderlo meglio. Riconoscendo le espressioni del volto possiamo capire se la persona che abbiamo davanti ci stia mentendo o meno e così scegliere le domande giuste da fare per capire quale sia la verità. Ma a chi può essere utile un corso di microespressioni facciali? Nell’ambito lavorativo a chi riveste un ruolo dirigenziale per capire e comprendere i suoi sottoposti, ad un impiegato per migliorare i rapporti con i colleghi. A chi si occupa di vendita per trasmettere serenità e sicurezza al cliente. Conoscere le microespressioni facciali sarà molto utile a giudici, avvocati, forze dell’ordine. Ma possono anche dimostrarsi utilissime anche nel rapporto professori-alunni, genitori –figli o tra partners. Nei rapporti personali saper leggere e comprendere le espressioni del volto più rappresentare veramente una svolta per comprendere segnali di disagio, insicurezze, richieste di attenzione o di aiuto, per riuscire a trasmettere affetto e sicurezza nel miglior modo possibile.

Se vuoi saperne di più sull’argomento visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario in Microespressioni facciali.

Leave a Reply