Nel post “La comunicazione paraverbale” abbiamo visto quali sono gli aspetti ti questo tipo di comunicazione e come attraverso lo studio del tono della voce, del volume e dell’ intensità, o anche attraverso i silenzi possiamo percepire e dare messaggi ai nostri interlocutori. Nel post di oggi parleremo della comunicazione paraverbale al telefono. Conoscere i segnali del paraverbale è importante per chi, più di chiunque altro, lavora con il telefono. Lavorare al telefono, come nelle attività di telemarketing, permette nel lungo periodo di avere una maggiore sensibilità nell’ascolto e nel parlato. Chi comunica al telefono, cerca di leggere oltre le parole trasmesse dal suo interlocutore dall’altra parte del filo telefonico. Con il Corso di Pnl, possiamo riuscire a carpire in particolare, le vibrazioni emotive del tono di voce, del volume, del ritmo e della velocità dell’eloquio, elementi fondamentali per capire come impostare l’intera conversazione. Lavorare al telefono comporta l’impegnativo compito di addestrarsi nell’ascolto di tutti gli aspetti paraverbali della voce. Il tono permette di cogliere importanti e fondamentali cenni di ascolto e di interesse che, possono far concludere in modo positivo la telefonata. In effetti se ci pensiamo bene, quando parliamo al telefono è come se fossimo ciechi. Non abbiamo la possibilità di basarci su tutti gli altri segnali del corpo, sulla postura, sulla prossemica e siamo quindi costretti a cogliere quelle sfumature vocali alle quali solitamente non prestiamo attenzione in quanto siamo concentrati a dare importanza a ciò che vediamo. Allora quando siamo al telefono come possiamo modulare la nostra voce? Anche nella conversazione è importante il ricalco paraverbale. Se ad esempio, la voce che risponde ha un tono cordiale ma lento e titubante, probabilmente la persona non è interessata a ciò che stiamo dicendo. Per ottenere i risultati desiderati durante una conversazione è importante abituarsi a fare domande per capire l’interesse del nostro interlocutore.

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One Response to “La comunicazione paraverbale al telefono”

  • Ciao Barbara,
    sono pienamente d’accordo con te su quello che dici. La voce è una delle poche armi che ci rimane nella comunicazione telefonica per capire che tipo di persona abbiamo dall’altra parte del telefono.

    Ma come dobbiamo controllare la voce del nostro interlocutore, così dobbiamo controllare la nostra voce, che alle orecchie del cliente sono comunque trasparenti e fanno immaginare lo stato d’animo di chi parla.

    Complimenti per l’articolo.
    Giuseppe

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