La mimica facciale delle emozioni sta diventando argomento di interesse sempre maggiore tra gli studiosi del linguaggio del corpo e della comunicazione non verbale. Gli studi condotti da Ekman negli anni ’70 sulle espressioni e sulle microespressioni facciali, vengono sottoposti all’attenzione italiana grazie ad una serie tv televisiva “Lie to me”, dove il protagonista dimostra di riuscire a leggere le vere emozioni sul volto delle persone. Significa cioè riuscire a capire chi mente, chi è felice, chi ha paura anche se cerca in tutti i modi di dissimulare l’emozione che sta provando. Nel post di oggi faremo una panoramica di quali sono i segnali che possiamo leggere sul volto del nostro interlocutore per capire quale emozione stia veramente provando. Analizzeremo i tratti mimici del volto delle sei emozioni primarie (vedi anche Corso di Microespressioni facciali).

La sorpresa. La mimica di questa emozione ci mostra le sopracciglia rialzate ed incurvate. La pelle sotto le sopracciglia appare stirata e sulla fronte si formano delle lunghe rughe orizzontali. Gli occhi sono spalancati. Mentre la palpebra inferiore è rilassata, quella superiore è sollevata. Nella sorpresa la parte bianca dell’occhio sopra l’iride è scoperta. La bocca ricade dischiudendosi ma le labbra sono rilassate.

La rabbia. Nella rabbia la sopracciglia sono abbassate e ravvicinate, possono rimanere in posizione orizzontale oppure inclinarsi verso il basso. Non si formano rughe sulla fronte ma ne possiamo vedere alcune tra le sopracciglia che si creano a causa del movimento delle sopracciglia stesse. Le palpebre sono tese. La palpebra superiore è sempre abbassata a causa del movimento delle sopracciglia. Le labbra possono essere serrate o aperte. Lo sguardo può apparire fisso e duro.

La paura. Nell’emozione della paura vediamo le sopracciglia dritte e sollevate, gli angoli interni si avvicinano e quelli esterni appaiono meno incurvati. Sulla fronte si formano delle rughe orizzontali. La palpebra superiore si solleva  scoprendo la parte bianca dell’occhio, mentre la palpebra inferiore è contratta. La bocca è aperta, le labbra sono tese e stirate all’indietro, gli angoli della bocca iniziano a piegarsi verso il basso (vedi anche Emozioni facciali)

La felicità. Nell’emozione della felicità gli angoli della bocca sono tirati all’indietro e leggermente sollevati. Si formano delle rughe che scendono dal naso fino oltre gli angoli della bocca. La palpebra inferiore è sollevata e va a formare delle piccole rughe sotto l’occhio, mentre ai lati degli occhi si formano le così dette “zampe di gallina”, che sono un elemento distintivo di un sorriso sincero e sentito.

Il disgusto. In questa emozione mostra il labbro superiore sollevato come in una smorfia. Talvolta può essere sollevato solo da un lato. Il labbro inferiore può essere abbassato o sollevato. Il naso si arriccia. La palpebra inferiore è sollevata mente le sopracciglia si abbassano.

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