Esistono diversi tipi di apprendimento? E cosa si intende per apprendimento? L’apprendimento è una degli aspetti fondamentali per la memorizzazione nel senso più ampio del termine. Quindi non facciamo riferimento in questo caso alla memorizzazione di informazioni che dobbiamo studiare ma alla memorizzazione di fatti, eventi,  esperienze che entrano a far parte della  nostra conoscenza del mondo esterno, che fanno riferimento alle nostre capacità di compiere una determinata azione, a tutto ciò che esiste di pratico nella nostra vita. In materia di apprendimento sono stati compiuti numerosi studi. Come Pavlov altri studiosi si sono impegnati a capire quali siano i meccanismi che ci permettono di imparare, memorizzare e riprodurre delle azioni. L’apprendimento si basa sul fatto che ogni azione produce un effetto, il quale effetto può essere percepito in modo positivo o negativo dal soggetto agente, il quale in funzione delle sue sensazioni relative all’effetto deciderà se apprendere o dimenticare quell’azione. Un esperimento decisamente interessante fu quello portato a temine da Thorndike, che studiò gli effetti del comportamento sull’ambiente. Dal suo studio vennero tratte due importanti deduzioni: la prima fu che l’essere vivente tende a ripetere i comportamenti che producono effetti benefici o positivi mentre tende ad abbandonare i comportamenti inutili o che hanno effetti improduttivi e dannosi. La seconda si riferisce al principio secondo il quale è più probabile che una risposta ad uno stimolo venga ripetuta nella misura in cui è stata ripetuta. Da un tipo di apprendimento strumentale, come quello appena descritto, possiamo giungere ad un tipo di apprendimento utile e produttivo. Stiamo parlando dell’apprendimento attivo. Cosa significa apprendimento attivo? E’ una modalità che protende verso l’aumento della conoscenza di fatti e nozioni, teoriche o pratiche che nasce dalla partecipazione attiva, sia del singolo ma anche del gruppo.  L’apprendimento attivo risulta meno faticoso di quello passivo in quanto è maggiormente stimolante, consente di creare un maggior numero di connessioni a livello neuronale, quindi di stimolare la curiosità, lo sviluppo di idee e rende più facile la memorizzazione.  Riduce gli sprechi di tempo e permette di ottenere risultati soddisfacenti. Un altro tipo di apprendimento funzionale è quello di tipo visivo, che è poi la colonna portante dei corsi di mnemotecniche (vedi Corso di Memoria C.I.A.O.). Si basa sulla rappresentazione grafica di concetti, nozioni e informazioni, per abbattere le barriere della logica che non sempre sono efficaci per fissare nella nostra mente le informazioni. Il processo di apprendimento attraverso le immagini (vedi anche Memorizzare con le immagini), permette di rafforzare la comprensione e la memorizzazione, consente di creare un maggior numero di associazioni e di avere un ricordo forte e duraturo.

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