Come anticipato nel post precedente, Microespressioni. La mimica del volto, continueremo a parlare di come i movimenti mimici del nostro volto possano svelare inequivocabilmente quali sono i sentimenti che proviamo. Abbiamo visto che il riconoscimento delle espressioni e delle microespressioni facciali avviene attraverso l’attenta analisi di tre zone ben precise del volto. La parte alta che comprende fronte e sopracciglia e che abbiamo analizzato nel post precedente, la parte mediana che comprende naso e occhi e la parte bassa del volto composta da bocca e mento. Oggi analizzeremo quali sono nelle microespressioni le altre due aree del volto: l’area mediana e l’area inferiore.

L’area mediana del volto comprende occhi e naso. In base ai movimenti delle palpebre, se gli occhi sono sbarrati, se la palpebra inferiore è gonfia o contratta, la formazione o meno delle così dette zampe di gallina a lato degli occhi, sono tutti segnali che esprimono una determinata emozione. Così come l’arricciamento del naso, la formazione delle rughe verticali che dal naso arrivano fino alla bocca. Dall’osservazione dei movimenti di bocca e mento possiamo notare i movimenti legati alle emozioni. Quindi la bocca spalancata con la mascella che scende verso il basso, i denti più o meno scoperti, le labbra arricciate o gonfie, il ghigno che si crea solo da il lato della bocca.

Insomma ogni movimento del nostro volto può farci capire quale sia l’emozione che il nostro interlocutore sta provando. Una cosa importante da ricordare è che possiamo leggere una delle sei emozioni primarie solo se tutte e tre le aree del volto hanno un’attività in contemporanea (vedi anche Corso di Microespressioni Facciali). Se invece  solo una delle aree del volto è attiva non possiamo individuare una vera e propria emozione. Se le zone attive sono solo due invece saremo in grado di individuare non delle emozioni ma degli emblemi, ossia dei movimenti mimici che vanno contestualizzati nella situazione nella quale ci si trova e che spesso servono a sottolineare alcuni elementi del parlato.

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