Il sistema di regolamentazione delle immatricolazioni viene introdotto nelle università italiane a partire dagli anni Ottanta. L’obiettivo è quello di individuare gli studenti potenzialmente più idonei a frequentare con profitto il corso di studi prescelto. I corsi a numero programmato e quindi frequentabili solo dagli studenti che superano i test d’ingresso sono regolamentati dalla Costituzione che afferma nell’articolo 34 che «la scuola è aperta a tutti» (comma 1), e aggiunge che hanno diritto ad accedere ai gradi più alti degli studi «i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi» (comma 3). Preso atto del fatto che l’accesso ad alcuni corsi universitari debba avvenire previo superamento dei test d’ingresso e sia costituzionalmente riconosciuto, possiamo riflettere su alcuni dati forniti dalle ultime statistiche sugli studi universitari italiani. Sappiamo che il numero degli studenti che abbandonano gli studi senza conseguire la laurea è molto alto ( siamo intorno al 40 %), ma il tasso di abbandono delle matricole tra il primo e il secondo anno risulta più basso nei corsi di laurea che prevedono corsi a numero chiuso a livello nazionale. Perché accade questo? E’ solo una questione di meritocrazia o forse dobbiamo scavare più a fondo? Possiamo quasi sicuramente dare per scontato che chi si appresta ad affrontare i test d’ingresso parta non solo preparato (vedi anche corso di Memoria C.I.A.O.), ma decisamente motivato. Insomma se pensiamo a tutti quei ragazzi che sognano di entrare a Medicina, come quelli formati dalla Scuola Empedocle del dott. Pedullà, possiamo pensare che la spinta principale che fa si che abbiano successo sia la motivazione oltre che ad un’ottima preparazione (vedi anche Prepararsi ai test di ammissione). Ma quali sono i vantaggi del test d’ingresso? I pareri sono molteplici. Ad esempio c’è chi sostiene che uno dei vantaggi di circoscrivere la possibilità di frequentare alcune facoltà ad un certo numero di studenti serva ad alzare la qualità della formazione. Le università possono offrire un servizio di qualità maggiore e garantire agli studenti una formazione completa e attenta in particolare per quelle facoltà che prevedono le attività di tirocinio.

Preparazione per i test d’ingresso…vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni!

Accedi al canale YouTube Cordua Formazione e guarda il video degli allievi della Scuola Empedocle che hanno superato con successo il test d’ingresso alle facoltà di Medicina e a quelle ad indirizzo sanitario nel 2011

One Response to “Test d’ingresso. Secondi pareri”

Leave a Reply