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- Fare esercizi di respirazione, rilassamento e visualizzazione (vedi anche Corso di Memoria C.I.A.O.). Una sorta di training autogeno, aiuta a concentrarsi meglio e a mantenere la tranquillità. Un esempio: provare a sedersi in posizione comoda e facendo dei lunghi e profondi respiri ad occhi chiusi immaginare un posto bello, nel quale ci sentiamo a nostro agio e in totale tranquillità. Quando ci sentiamo agitati o non riusciamo a concentrarci ripensiamo intensamente a quel posto. Ne trarremo grande vantaggio.

- Respirare correttamente. Quando attraversiamo un momento di forte ansia uno strumento molto utile per superare il momento critico siamo noi e il nostro respiro. Basta provare a fare dei respiri profondi concentrandoci sull’aria che entra ed esce dal nostro corpo ripetendo la stessa operazione per qualche minuto.  La tecnica del respiro è utile non solo per rilassarsi ma può aiutare a superare qualche dolore fisico.
- Altre strategie che aiutano a rilassarsi e concentrasi possono essere tutte quelle attività fisiche migliorano l’ossigenazione del sangue, e stabilizzando il battito cardiaco, come lo yoga. Oppure le attività che ci permettono di scaricare la tensione e lo stress come la corsa o il nuoto. Anche un bagno caldo può rivelarsi un vero toccasana, in quanto l’acqua calda aiuta ad allentare la tensione.
In ogni caso, qualunque sia la tecnica di rilassamento che troviamo più giusta per noi, ricordiamoci che svolgere qualsiasi attività piacevole, che ci distragga, che ci permetta di rilassare mente e corpo sarà utile per diminuire ansia e stress e migliorare la concentrazione in vista dell’esame o della prova che dovremo affrontare. Ovviamente l’ingrediente che non deve mai mancare è la preparazione ma dedicare almeno un’ora al giorno a noi stessi non può fare altro che farci bene. Provare per credere.

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