Archive for September, 2011

Come si fa a riconoscere le emozioni sul volto del nostro interlocutore? In che modo possiamo capire cose davvero vuole comunicarci l’altro? Quali sono i dettagli del viso che ci danno la possibilità di capire cosa sta provando la persona che ci sta di fronte? Ci sono alcuni dettagli del viso in particolare che bisogna osservare per capire cosa sta provando chi ci sta di fronte (vedi Corso di Microespressioni facciali). Tali dettagli li ritroviamo su tre aree del viso. La parte alta (fronte e occhi), la parte media (naso) e la parte bassa del volto (la bocca e il mento).  La fronte è la sede di alcuni muscoli espressivi che sono molto difficili da controllare volontariamente; quando proviamo una tristezza reale tendiamo a corrugare la pelle nell’area centrale e a sollevare gli angoli interni delle sopracciglia, e poiché pochi riescono a fare ciò di proposito, possiamo essere certi che l’emozione espressa è sincera. Read the rest of this entry »

Le strategie di apprendimento efficace e di memorizzazione rapida sono, al giorni d’oggi sempre più conosciute e alla portata di tutti. Anche se ancora molti, per differenti motivi non hanno ancora avuto l’opportunità di frequentare un corso o di apprendere come ottenere un metodo di studio efficace. In molti partono a leggere e studiare un libro dalla prima pagina, studiando di pagina in pagina senza nemmeno sottolineare o schematizzare quanto si apprende con il risultato di non apprendere ciò che si sta studiando o di apprendere molto lentamente. Nel post di oggi troverai alcune linee guida che vengono insegnate al corso di memoria e apprendimento efficace C.I.A.O. e che potranno esserti utili per migliorare tempo e rendimento nello studio. Lo studio consiste di varie fasi che elenchiamo qui di seguito Read the rest of this entry »

I bugiardi sono avvertiti! Anche se quando diciamo una bugia non ci cresce il naso come Pinocchio, dobbiamo sapere che il nostro volto ci tradisce. Le espressioni del nostro volto esprimo sempre, più o meno chiaramente cosa proviamo (vedi Microespressioni. Come si imparano?). Quindi per quanto una persona sia brava a mentire e a dissimulare le sue vere emozioni, il suo viso finirà sempre per tradirla, lanciando agli interlocutori segnali inequivocabili. Come già accennato nei post precedenti, gli studi di Paul Ekman sulle espressioni e microespressioni del nostro volto trasmetto inevitabilmente ed inequivocabilmente dei messaggi al nostro interlocutore mettendo così a nudo le nostre reali emozioni (vedi anche Corso di Microespressioni). Quindi indipendentemente dalle emozioni che stiamo cercando di simulare o dissimulare, il nostro volto tende a manifestare inconsciamente le microespressioni,(le espressioni facciali di breve durata) che rivelano i nostri veri sentimenti. Read the rest of this entry »

Per chi ancora non lo sapesse è possibile studiare in maniera efficace, memorizzando tutte le informazioni utili, riducendo i tempi di studio, mantenendo un’ottima concentrazione e ottenendo migliori risultati. In che modo? Con il corso di Memoria C.I.A.O. Il seminario C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato offre la possibilità di imparare le più evolute strategie di memorizzazione e organizzazione dello studio. Come? Partendo dall’utilizzo della creatività qualità della quale tutti siamo dotati ma che poco utilizziamo per apprendere con facilità. Poi con l’utilizzo della memoria visiva, che utilizziamo spesso ma in maniera quasi totalmente inconsapevole o comunque non sempre produttiva. Infine con l’utilizzo delle associazioni, un processo assolutamente naturale che avviene nella nostra mente ogni qual volta sviluppiamo un pensiero o un’idea. Qualcuno potrebbe chiedersi ma se sono già in possesso di tutte queste capacità a cosa serve il corso di memoria? Read the rest of this entry »

Sempre più persone sono interessate all’argomento delle Microespressioni facciali. Tutto nasce dalla serie televisiva Lie to Me, che per noi italiani adoratori del thriller poliziesco all’americana, è stata una piacevole novità. Al di là del lato romanzesco della serie, molti si sono sentiti attratti da questa nuova scienza, quella del riconoscimento delle emozioni sul volto attraverso la lettura delle microespressioni. Come molti sapranno ormai non c’è niente di inventato, cioè esiste qualcuno che ha veramente studiato come sia possibile leggere le emozioni sul volto della persona che abbiamo davanti. Stiamo parlando di Paul Ekman, che negli anni settanta ha introdotto nella vastissima sfera del linguaggio del corpo le microespressioni facciali. Ma come è possibile imparare a riconoscerle? Sicuramente studiandone la teoria e facendo molta pratica. A differenza di altre discipline nel campo della comunicazione avanzata e del linguaggio del corpo, le microespressioni richiedono una grande acutezza sensoriale e un certo spirito di osservazione che ognuno di noi può acquisire con l’esperienza. Read the rest of this entry »

Continua da post precedente Pnl. Il processo di percezione

Nel post precedente abbiamo introdotto l’argomento del processo di percezione delle informazioni, parlato di Rappresentazione Interna (R.I.) e visto che tutte le informazioni che vengono a far parte della nostra esperienza e quindi della nostra realtà vengono percepite dai nostri cinque sensi. Tutte le informazioni vengono filtrate da alcuni elementi che sono le generalizzazioni,  le cancellazioni, le distorsioni. Perché le informazioni vengono filtrate? Si tratta di un processo naturale della mente per evitare che si verifichi un sovraccarico di informazioni. Tuttavia tale processo avviene inconsciamente e quindi ne rimaniamo influenzati senza rendercene conto. Ad esempi se ci chiedessero di descrivere la nostra giornata, se non ci fossero delle cancellazioni, quindi se nel nostro racconto non escludessimo degli elementi che possiamo dare per scontato, impiegheremo un’intera giornata per descrivere nel minimo dettaglio ciò che abbiamo fatto. Andiamo ora a vedere in maniera più dettagliata in cosa consistono questi filtri (vedi anche Corso di Pnl). Read the rest of this entry »