Quando pensiamo alla comunicazione, la prima cosa alla quale facciamo spontaneamente riferimento è il linguaggio. E per linguaggio intendiamo il verbo, la parola, ossia ciò che comunichiamo con le nostre frasi. In realtà il linguaggio, inteso strettamente come verbale ha un peso minimo nel complesso sistema della comunicazione con il nostro interlocutore. La Pnl, programmazione neurolinguistica, la neuroscienza che si occupa di studiare e analizzare la relazione che c’è tra la nostra mente e il nostro corpo, estende il significato della parola linguaggio ad una più ampia gamma di strumenti e interpretazioni. In Pnl, il linguaggio non si limita solo a quello strettamente verbale ma fa riferimento anche ai messaggi che vengono trasmessi attraverso le espressioni del viso, i gesti, i movimenti e la postura del nostro corpo. Possiamo quindi dire che il linguaggio comprende due aree: quella della comunicazione verbale e quella della comunicazione non verbale che ne costituisce la maggior parte. La comunicazione attraverso i gesti, la postura e le espressioni del viso assume il ruolo principale durante il dialogo in quanto è assolutamente naturale e inconscia. Possiamo esprimere con le parole un concetto, un’opinione, un’idea ma con il nostro corpo comunicare l’esatto opposto. Insomma possiamo mentire con le parole, ma il corpo non mente mai. In particolare possiamo dire che, poiché il nostro organo di percezione più forte è quello visivo, la nostra mente ricorda e percepisce molto più facilmente le immagini, di conseguenza i messaggi che arrivano direttamente alla nostra mente sono quelli provenienti da input visivi, quindi non la parola ma i gesti, le espressioni, la postura e la prossemica. La Pnl distingue il linguaggio nel suo senso più ampio in:
linguaggio verbale ossia le parole
linguaggio non verbale ossia i gesti,  la postura, la prossemica
linguaggio paraverbale ossia il tono, il ritmo, il volume della voce. Lo scopo della Pnl è quello di insegnare ad utilizzare al meglio il linguaggio verbale in base alle circostanze in cui ci troviamo, a leggere e interpretare il linguaggio non verbale e paraverbale per poter migliorare la comunicazione con il nostro interlocutore, abbattere le maniere comunicative e raggiungere con facilità i nostri obiettivi.

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