Nei post precedenti abbiamo spesso parlato di come funziona la nostra memoria, dei tipi diversi di memoria che abbiamo, come la memoria a breve e a lungo termine. Abbiamo analizzato le differenze e capito come poter mantenere li informazioni nella nostra mente nel lungo periodo. Abbiamo visto il legame tra cervello e memoria. Nel post di oggi affronteremo il tema dell’oblio della memoria. In psicologia l’oblio viene identificato come una delle capacità che la mente umana utilizza come difesa per rimuovere ricordi spiacevoli, ma viene anche identificata come una delle dinamiche di memorizzazione relazionate al tempo di ritenzione delle informazioni. In ogni caso il concetto di oblio è strettamente legato alle funzioni della nostra memoria. Il recupero immediato di un’informazione può venire a mancare se l’informazione non è stata trasmessa alla memoria a lungo termine, non è quindi avvenuto il passaggio dalla memoria a breve termine e il ricordo non è stato fortificato. Può verificarsi però anche una mancanza di informazioni che sono presenti nella nostra memoria a lungo termine, questo accade perché non si sono creati legami sufficienti per mettere a fuoco l’informazione già sedimentata. Ecco perché alcuni ricordi appaiono rimossi. Queste informazioni sono inaccessibili perché la loro presenza può infastidirci, crearci ansia o intristirci. La nostra mente tendenzialmente dimentica quegli eventi “scomodi” che ci creano sensazioni negative. In realtà queste informazioni rimangono nella nostra mente, nel nostro inconscio. Ma il nostro subconscio evita che si formino le associazioni necessarie per riportare a galla quei particolari ricordi. Nell’apprendimento l’oblio è fortemente influenzato dall’interesse. Se un argomento non ci interessa particolarmente facciamo fatica a ricordarlo. Per rimediare all’oblio quando studiamo è importante avere un metodo di studio attivo, che muova il nostro interesse per la materia. E’ importante non solo memorizzare (vedi anche Corso di Memoria C.I.A.O.)ma capire gli argomenti studiati, avere la giusta concentrazione in modo che si creino le giuste associazioni che ci consentiranno di recuperare le informazioni nel momento utile. Quindi sono importanti la rielaborazione dei dati, l’utilizzo delle immagini per memorizzare le informazioni, i ripassi che ci aiuteranno a sedimentare le nozioni importanti.

Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi informazioni sul semiario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.

Accedi al canale YouTube di Cordua Formazione e guarda i video sul corso di Memoria!

Leave a Reply