Parliamo oggi di cervello e memoria. Per cervello possiamo comunemente intendere l’insieme delle parti del sistema nervoso centrale che sono contenute nella nostra scatola cranica. La memoria, secondo la neuroscienza e la psicologia è la capacità del cervello di conservare le informazioni. L’elaborazione della memoria consiste di diverse fasi quali: la codifica, ossia l’elaborazione delle informazioni che vengono ricevute dai nostri cinque sensi; l’immagazzinamento, cioè la registrazione delle informazioni che vengono codificate nella prima fase; il richiamo ossia il recupero delle informazioni in risposta ad una sollecitazione.  Sappiamo che abbiamo diversi tipi di memoria e possiamo classificarli secondo due criteri: la durata del ricordo e il tipo di informazione che viene memorizzata. Il criterio basato sulla ritenzione del ricordo distingue tre tipi di memoria: la memoria sensoriale, la memoria a breve termine e la memoria a lungo termine. La memoria sensoriale consiste in quel processo che ci permette di memorizzare per pochi secondi le informazioni con un input dato dai nostri cinque sensi (udito, vista, tatto..). Alcune delle informazioni contenute nella memoria sensoriale possono passare, dopo essere state codificate nella memoria a breve termine che le conserva per pochi minuti. Tali informazioni possono poi essere trasferite nella memoria a lungo termine che è in grado di conservarle per ore, giorni e addirittura per tutta la vita.  La memoria a lungo termine può essere suddivisa in memoria dichiarativa che riguarda le informazioni che vengono richiamate consciamente e in memoria procedurale, che consiste in tutte quelle informazioni relative a comportamenti automatici (come saper guidare o mangiare).  Il funzionamento delle nostre memorie è decisamente complesso ed è dipendente da una serie elementi del nostro cervello e di legami che avvengono all’interno di esso quando il cervello stesso viene stimolato. Ci basti sapere, oltre a queste differenze, che sicuramente possono risolvere alcuni nostri dubbi sulla capacità di memorizzare (vedi anche Corso di Memoria C.I.A.O.) o meno un’informazione rispetto ad un’altra, che è importante stimolare sempre il nostro cervello per tenere allenata la memoria e che esistono diverse strategie per riuscire a far funzionare in maniera eccellente il passaggio delle informazioni dalla memoria sensoriale, passando dalla memoria a breve termine, fino a conservarle definitivamente nella memoria a lungo termine.

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