Archive for August, 2011

Una comunicazione per risultare efficace deve essere : chiara, semplice e diretta. Anche quando scriviamo! Lo sappiamo bene. Sappiamo che è impossibile non comunicare (vedi Corso di Pnl) , e consapevoli di questo perché non farlo sempre nel modo più efficace possibile? Comunicare efficacemente può permetterci di far decollare il nostro business, ci permette di migliorare i nostri rapporti interpersonali, ci aiuta ad acquisire credibilità e fiducia in noi stessi e da parte di chi ci ascolta. Comunicare in maniera efficace significa far arrivare il proprio messaggio ai nostri interlocutori esattamente come vogliamo noi, senza possibilità di altre interpretazioni o fraintendimenti. E ciò deve accadere anche quando scriviamo. Può trattarsi di un articolo su di un argomento specifico, piuttosto che di una comunicazione ufficiale o di una lettera personale. Quante volte ci sarà capitato di leggere un articolo su una rivista e sentirci quasi totalmente ignorati? Read the rest of this entry »

Prendendo come modello i sistemi utilizzati da molte università straniere, a partire dagli anni Ottanta anche nelle università italiane è stato gradualmente introdotto un sistema di regolamentazione delle immatricolazioni. Per molti studenti che, terminata la scuola superiore, desiderano continuare gli studi, l’iscrizione all’università è dunque subordinata al superamento di una selezione preliminare che ha lo scopo di valutare su base attitudinale e/o nozionistica la possibilità dei singoli studenti di frequentare con profitto un determinato corso di studi. Attualmente, tutti i corsi di alcune importanti università private, alcuni corsi di laurea a livello nazionale e molti dei nuovi corsi triennali introdotti dalla recente riforma sono caratterizzati dalla presenza del numero programmato. Ma qual è il significato, quali sono le motivazioni e come avviene la selezione universitaria in ingresso? Fino al 1999 la mancanza di una legge che regolamentasse in modo definitivo e omogeneo l’accesso ai corsi universitari a numero programmato ha generato una certa confusione sia negli studenti che nel mondo accademico. Read the rest of this entry »

Settembre è alle porte e ancora più vicini sono i test d’ingresso alle facoltà a numero chiuso per il prossimo anno accademico. Migliaia di studenti si stanno preparando in tutta Italia per le prove. Ad aprire la stagione saranno i test d’ingresso alle facoltà di Medicina e Odontoiatria previsti per il 5 settembre. A seguire il 6 settembre verranno affrontati i quesiti per l’ingresso a Veterinaria. Il 7 settembre toccherà agli studenti aspiranti alla facoltà di Architettura e infine chiuderà il ciclo di prove il test di ammissione alle altre facoltà sanitarie ( come Infermieristica, Ostetricia, Fisioterapia ecc.) che si terranno l’8 settembre. Per le prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, ai corsi di laurea magistrale in medicina veterinaria i quesiti ( 80 in tutto) verteranno sui seguenti argomenti: chimica, cultura generale e ragionamento logico, biologia, fisica e matematica. Per gli studenti che invece affronteranno la prova di ammissione al corso di laurea in Architettura, la prova stessa consisterà nella soluzione di ottanta quesiti su argomenti di: cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione, matematica e fisica. Read the rest of this entry »

Continuiamo il post precedente sul metodo di studio. Abbiamo affrontato i primi punto dove abbiamo specificato l’importanza di essere organizzati, della lettura e di come affrontare lo studio delle materie scientifiche. Se invece la materia è umanistica o comunque non presenta la necessita di fare esercizi pratici, ciò che dobbiamo fare è creare delle mappe mentali e non riassunti. Il motivo è semplice: fare riassunti richiede tempo, tempo sprecato, dal momento che spesso si trascurano aspetti apparentemente secondari ma in realtà fondamentali. Se non conosciamo alla perfezione il testo e la materia, non possiamo avere la certezza di riassumere correttamente. Senza contare che si tende a imparare a memoria ciò che si scrive, restando legati a un discorso preparato. Una buona mappa mentale invece permette di effettuare collegamenti, creare una struttura può semplice per noi e di capire meglio i legami tra i vari concetti. Read the rest of this entry »

Il metodo di studio è solitamente soggettivo, ogni studente nel corso degli anni trova il suo personale. Tuttavia spesso esso risulta controproducente, stancante, noioso, eccessivamente lungo e monotono e non permette di ottenere i risultati sperati. Nel post di oggi vedremo alcuni suggerimenti per studiare con il minimo sforzo e ottenendo ottimi risultati.  Per prima cosa organizza dobbiamo essere organizzati (vedi anche Come studiare?) Su di un calendario o un agenda segniamo la data dell’interrogazione o dell’esame, quindi calcoliamo i giorni che abbiamo a disposizione per studiare. Poi diamo un’occhiata al programma da preparare e lo suddividiamo sulle giornate che abbiamo deciso di dedicare allo studio. Possiamo dedicare una o due ore al giorno allo studio in base alle nostre capacità, alla complessità della materia e infine in base al tempo che abbiamo a disposizione. Read the rest of this entry »

Quante volte ci sarà capitato parlando con un interlocutore conosciuto o sconosciuto di chiederci se sta dicendo la verità o meno? Ci sarà capitato sicuramente ci voler conoscere il reale stato d’animo della persona che abbiamo di fronte, e ancora più spesso saremo stati curiosi di sapere cosa, la persona che abbiamo davanti, pensi di noi. Nel campo del linguaggio del corpo, inteso nel senso più ampio del termine, si aggiunge la lettura e l’interpretazione delle microespressioni facciali. Eh si perché, se anche i più bravi simulatori, possono controllare il proprio corpo cercando di non far trapelare nulla, le microespressioni sono impossibili da controllare. Come già accennato precedentemente le microespressioni facciali, consistono in tutti quei movimenti muscolari involontari del nostro volto, che lasciano trapelare le nostre vere emozioni, il nostro stato d’animo. Read the rest of this entry »