Continuiamo a parlare di mappe mentali. Nei post precedenti abbiamo visto cosa sono le mappe mentali e come si costruiscono (vedi Mappe mentali, costruirle efficacemente).  Oggi andremo a vedere perché usare le mappe mentali e quali vantaggi ci possono dare in fase di studio, di lavoro, di aggiornamenti, quando prendiamo appunti o dobbiamo sviluppare un testo. Il modo classico di prendere appunti o sviluppare un testo prevede un inizio e una fine del percorso il che impedisce di creare in modo efficace associazioni. La mappa mentale invece prevede un’impostazione dinamica che prevede un centro, quindi un inizio ma non una fine. Date queste caratteristiche le mappe mentali risultano molto efficaci:

• come supporto alla creatività, in quanto stimola a considerare idee ed associazioni non ancora elaborate. In una mappa mentale ogni ramo, a sua volta, potrebbe essere il centro di un’altra mappa mentale di maggiore dettaglio.

• come supporto alla rappresentazione, in quanto permette una visione d’insieme, aiutando a lavorare sia su pensieri e idee esistenti, sia su quanto deve ancora essere sviluppato da essi;

• nella comunicazione del pensiero, in quanto esplicita graficamente i legami concettuali e facilita la creazione di associazioni mentali.

Le mappe mentali risultano estremamente vantaggiose in ambito didattico ad esempio:

• nel cooperative learning e nella creazione di gruppi di lavoro, sia in presenza che a distanza;

• nella socializzazione della conoscenza;

• nella progettazione e nella realizzazione di percorsi formativi interdisciplinari;

• nella valutazione delle competenze acquisite.

La struttura delle mappe mentali offre contemporaneamente varie chiavi di lettura dei contenuti della mappa stessa:

1. dal centro verso la periferia, fornisce informazioni di dettaglio crescente;

2. dalla periferia verso il centro, fornisce informazioni di generalizzazione;

3. in una sua parte, permette di focalizzare l’attenzione su un particolare aspetto o contenuto;

4. nel suo complesso, permette di avere una visione d’insieme dell’argomento trattato;

5. nei legami associativi, permette di individuare relazioni concettualmente non riconducibili a quelle di tipo gerarchico, senza mettere in discussione la struttura radiante della mappa.

Il vantaggio di utilizzare le mappe mentali è dato dal fatto che la sua struttura permette di leggere le informazioni facilitando l’uso dei canali espressivi (come colori e immagini) che sollecitano la creatività e la ritenzione mnemonica. Inoltre permettono di sviluppare idee e rappresentare le conoscenze in modo efficace e sintetico.

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