L’empatia è la capacità di comprendere e provare cosa un’altra persona sta provando, le sue sensazioni, i suoi sentimenti. La capacità di provare empatia è innata e si sviluppa soprattutto nel primo anno di vita. Pensiamo quando un bambino vede un altro cadere e farsi male e comincia a piangere come se fosse stato lui a cadere. Oppure i bambini nei nidi degli ospedali, quando uno inizia a piangere si scatena una reazione a catena. Crescendo impariamo a focalizzarci sui nostri sentimenti e a distinguerli da quelli degli altri. Poi cominciamo a diventare sensibili ai segnali che provengono dagli altri e che rilevano sentimenti, infine impariamo a comprendere i sentimenti delle persone indipendentemente del momento che viviamo e possiamo provare emozioni per una o più persone. Quando per esempio vediamo una persona in difficoltà e che prova sofferenza il nostro istinto è quello di aiutarla, oppure quando qualcuno gioisce per un successo ci sentiamo pronti a gioire e congratularci con quella persona. Quindi provare un sentimento insieme ad un’altra persone significa essere emozionalmente partecipi. Empatia e rapport sono due elementi alla base della comunicazione efficace e due fondamentali della Pnl (vedi Corso di Pnl). Come possiamo creare facilmente empatia e rapport? Uno dei sistemi per creare empatia e rapport con il nostro interlocutore e il “mirroring”, tradotto il rispecchiamento. Il rispecchiamento, lo dice la parola stessa, consiste nell’assumere durante una conversazione una postura esattamente speculare rispetto al nostro interlocutore. Se il nostro corpo è in sintonia con quello del nostro interlocutore, questi si sentirà a maggiormente a proprio agio, sarà disposto ad aprirsi e si sentirà in sintonia con noi.  Il mirroring consiste quindi nel ricreare la stessa fisiologia, la stessa postura del nostro interlocutore. Se chi abbiamo di fronte ha le braccia conserte, anche noi lo faremo. Se il nostro interlocutore si accarezza i capelli, possiamo imitarlo. Attenzione però, la differenza tra imitare per creare empatia e rapport, e lo scimmiottamento è molto sottile. Quindi non imiteremo subito la postura del nostro interlocutore ma potremmo farlo nel momento in cui interveniamo nella conversazione.

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