Archive for June, 2011

Continuiamo a parlare di mappe mentali. Cosa sono le mappe mentali?

Possiamo definire le mappe mentali come una tecnica di rappresentazione grafica della conoscenza basata sugli studi compiuti sulla capacità della nostra mente di

• associare concetti ed informazioni in modo non lineare;

• differenziare le funzioni dei due lobi cerebrali, quindi dei nostri due emisferi.

Il nostro emisfero sinistro elabora le informazioni con un approccio lineare, logico, analitico, quantitativo, razionale e verbale, e può essere stimolato mediante rappresentazioni di tipo testuale e verbale, il nostro emisfero destro (vedi anche Emisfero destro che cos’è? )invece opera in modo non lineare, olistico, intuitivo, immaginifico e non verbale, e può essere stimolato mediante rappresentazione gerarchiche, collocazioni spaziali, simboli e colori. Read the rest of this entry »

Torniamo a parlare di Pnl (vedi Corso di Pnl). Nel post di oggi affronteremo l’argomento delle metafore. Quando comunichiamo con una o più persone possiamo avere difficoltà nel trasmettere alcuni messaggi. Le metafore costituiscono un efficace sistema per comunicare  direttamente all’emisfero destro (ossia quello creativo), permettono infatti di inglobare più mappe e creare i presupposti per nuove connessioni. Utilizzando le metafore è possibile superare i limiti del linguaggio logico e ponendoci ad un meta-livello. Una buona metafora, ben strutturata e attinente all’argomento trattato può condurre gli individui a rendersi consapevoli di legami a cui non avevano pensato, rendendoli parte attiva di un processo di apprendimento creativo. Utilizzando le metafore è possibile creare nel nostro interlocutore stati emotivi diversi come curiosità,  motivazione o fiducia. Il racconto, se è vago, permette alle persone di accedere ed utilizzare le proprie risorse. Read the rest of this entry »

Parliamo oggi di mappe mentali. Come abbiamo già visto nel post precedente “Organizzare lo studio di un esame”, programmare il proprio studio in base al tempo a disposizione e alla quantità di materiale da apprendere ci aiuta a risparmiare tempo, arrivare al giorno dell’esame preparati e riposati. Al corso di memoria viene insegnato un altro potente strumento che unitamente alla pianificazione delle materie di studio può aiutarci a rendere veramente efficace il nostro apprendimento. Le mappe mentali sono un metodo estremamente utile per riassumere, prendere appunti, sviluppare testi, idee e informazioni. Ideate da Tony Buzan all’inizio degli anni ‘6o dopo numerosi studi sulle modalità di elaborazione del pensiero da parte della mente umana e approfondimenti metodologici, sono state proposte dalla comunità scientifica anche come strumento per la generazione e la rappresentazione delle idee e del pensiero mediante associazioni. Read the rest of this entry »

Nel post precedente Il mirroring per creare empatia e rapport come utilizzare il il mirroring ossia il rispecchiamento per facilitare la comunicazione con il nostro interlocutore. Oggi parleremo del ricalco sui Sistemi Rappresentazionali (VAK). I Sistemi Rappresentazionali sono fondamentali per capire la frequenza comunicativa del nostro interlocutore. Come già accennato in precedenza, ognuno di noi filtra la realtà attraverso i cinque sensi. Tutto quello che percepiamo viene letto dai nostri sensi e interpretato in maniera totalmente personale. Ognuno di noi predilige in maniera particolare uno di questi sensi e lo utilizza per leggere la realtà e per esprimere le proprie idee e le proprie opinioni. La programmazione neurolinguistica raggruppa i cinque sensi in tre grandi sitemi: Read the rest of this entry »

Migliorare il livello di attenzione, ricordare alla perfezione gli impegni della giornata senza doversi affidare necessariamente ad agende, segretarie, post-it sul frigorifero. Il sogno di tutti. Farmaci miracolosi che aiutino a migliorare le prestazioni mnemoniche non esistono. Ma alcune soluzioni le troviamo con facilità e sono veramente alla portata di tutti.  Per riuscire a potenziare la propria memoria bisogno contare prima di tutto sull’ ottenimento di buone condizioni psicofisiche. Ottenere una buona condizione fisica è facile attraverso l’effettuazione di esercizi di tipo aerobico che stimolano la circolazione e aumentano il flusso sanguigno cerebrale e di conseguenza la quantità di ossigeno che arriva al cervello. Anche una sana dieta aiuta a mantenere lucide le nostre facoltà mentali e la capacità mnemonica. Del resto lo dicevano anche i nostri antenati: “mens sana in corpore sano”. Esiste un modo per tenere in allenamento anche il nostro cervello? Read the rest of this entry »

L’empatia è la capacità di comprendere e provare cosa un’altra persona sta provando, le sue sensazioni, i suoi sentimenti. La capacità di provare empatia è innata e si sviluppa soprattutto nel primo anno di vita. Pensiamo quando un bambino vede un altro cadere e farsi male e comincia a piangere come se fosse stato lui a cadere. Oppure i bambini nei nidi degli ospedali, quando uno inizia a piangere si scatena una reazione a catena. Crescendo impariamo a focalizzarci sui nostri sentimenti e a distinguerli da quelli degli altri. Poi cominciamo a diventare sensibili ai segnali che provengono dagli altri e che rilevano sentimenti, infine impariamo a comprendere i sentimenti delle persone indipendentemente del momento che viviamo e possiamo provare emozioni per una o più persone. Quando per esempio vediamo una persona in difficoltà e che prova sofferenza il nostro istinto è quello di aiutarla, oppure quando qualcuno gioisce per un successo ci sentiamo pronti a gioire e congratularci con quella persona. Read the rest of this entry »