L’estate si avvicina e anche le vacanze e per molti ci sarà l’opportunità di conoscere persone nuove. E di conseguenza si avvicina anche il momento di fare delle gran figuracce. Eh si, perché quanti di noi hanno difficoltà a memorizzare nomi e visi delle persone? Quante volte sarà successo di paralizzarci durante un saluto perché ricordavamo la faccia ma non il nome della persona che avevamo davanti? Ma perché abbiamo così difficoltà a ricordare i nomi e i visi delle persone? E come possiamo trovare un rimedio ed evitare così quei momenti così imbarazzanti?

Una strategia c’è, con le tecniche di memoria possiamo riuscire a ricordare i nomi associati ai visi delle persone con facilità. Le regole da seguire sono molto facili.

La prima regola è ASCOLTARE. Uno dei motivi per i quali non ricordiamo i nomi delle persone è perché non ascoltiamo e non siamo attenti. Quando ci presentiamo ad una persona spesso siamo più concentrati a dire il nostro nome e a stringere la mano che ad ascoltare il nome di chi abbiamo davanti. Quindi sarà importante da ora in poi ascoltare attentamente il nome del nostro interlocutore e, se è necessario, farselo ripetere.

La seconda regola è OSSERVARE con attenzione la persona che abbiamo davanti e trovare un aggancio mnemonico ossia un particolare del volto o della corporatura della persona che la caratterizzi. Può trattarsi di una cicatrice, di un neo, la stempiatura.. insomma un dettaglio che resti invariato nel tempo. Meglio evitare quelle cose che possono cambiare da un giorno all’altro, come gli abiti, gli occhiali da sole o l’acconciatura.

La terza regola è di VISUALIZZARE. E’ qui che intervengono le tecniche di memoria. Dovremo trovare un immagine che rappresenti il nome della persona. Ad esempio per ROSA sarà facile immaginare il fiore, per SARA potremmo pensare al deserto del Sahara e così via. Dato che i nomi sono più o meno sempre gli stessi sarà utile creare dei clichè mentali per ogni nome come quando memorizziamo una formula. Quello che ci aiuterà a distinguere le persone con lo stesso nome, l’una dall’altra sarà il dettaglio fisico.

La quarta regola è  ASSOCIARE. Come? Utilizzando il PAV (Paradosso  – Azione – Vivido). Metteremo insieme il nome della persona con il dettaglio fisico che abbiamo notato. Creeremo una storiella fantasiosa e breve.

Insomma, memorizzare nomi e visi delle persone sarà decisamente più facile ed eviteremo così figuracce imbarazzanti e saremo sempre tranquilli quando si tratterà di fare nuove conoscenze.

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