Nel post precedente abbiamo iniziato a parlare dell’esperienza della rabbia. La rabbia può combinarsi con le altre emozioni. Si può provare rabbia e tristezza, oppure rabbia e disgusto, o rabbia e paura. Ma esiste anche un’emozione di collera sorpresa e, nell’emozione dello scherno possono unirsi rabbia e felicità maligna. Ci sono alcune persone che traggono piacere dall’esperienza della rabbia. Litigi, scambi di opinioni vivaci, addirittura scazzottate provocano in loro una sorta di gratificazione. Ci sono persone invece che provano vergogna per la loro rabbia e c’è addirittura chi ha paura di arrabbiarsi per timore di perdere il controllo. Anche nella mimica della rabbia troviamo in attività le tre parti del volto. Le sopracciglia sono abbassate e ravvicinate, possono abbassarsi restando orizzontali oppure inclinarsi verso il basso. Il ravvicinamento degli angoli interni produce rughe verticali tra le sopracciglia. Se l’azione delle sopracciglia non è accompagnato dalle altre due zone del volto indica che il soggetto cerca di nascondere la rabbia, oppure è appena infastidito, o sta iniziando ad arrabbiarsi oppure è semplicemente concentrato. Nell’espressione della rabbia le palpebre sono tese e gli occhi assumono un’espressione fissa e penetrante. La bocca può essere serrata e leggermente rigonfia oppure aperta e squadrata come quando stiamo urlando.  Se le azioni non sono estese in tutte e tre le zone del volto, i segnali di rabbia risultano essere ambigui e assumono segnali differenti. Può trattarsi di rabbia trattenuta, di difficoltà nel mettere a fuoco, come segno di interpunzione durante un discorso oppure può indicare che la persona è molto concentrata. Il livello di intensità della rabbia più essere individuato nella tensione delle palpebre e nella sporgenza degli occhi, oppure in base a quanto sono serrate le labbra. La rabbia può mesolarsi con sorpresa, paura, disgusto e con le altre emozioni.Continueremo a parlare delle emozioni facciali nei prossimi post. Se vuoi saperne di più sulle sei emozioni primarie, sullo studio delle microespressioni facciali e su come riconoscere le espressioni sul volto delle persone, visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni nella pagina dedicata al seminario in Microespressioni facciali.

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