Ritorniamo a parlare di emozioni facciali. Nell’ultimo post abbiamo analizzato  l’emozione della paura. Oggi cominceremo a parlare dell’emozione del disgusto e di quali sono i fattori scatenanti. Possiamo definire il disgusto un sentimento di repulsione. Può essere originato dal sapore di una cosa, o dal pensiero ad esempio di mangiare qualcosa che ci disgusta, da un odore, dalla vista di qualcosa di repellente. Può essere legato anche ad una sensazione tattile. L’esperienza del disgusto è differente a seconda della cultura di appartenenza, ma anche al’interno della stessa cultura la percezione del disgusto può essere totalmente soggettiva. Quando proviamo disgusto, la reazione è quella di allontanare l’oggetto repellente. Possono disgustarci non solo le sensazioni tattili, olfattive ecc, possono essere disgustosi anche i comportamenti o l’aspetto fisico delle persone. Il disgusto può variare di intensità, dall’avversione lieve che ci spinge ad allontanare l’oggetto o il pensiero che ci causa disgusto, alla totale repulsione che può provocare nausea e vomito. Molto simile al disgusto è il disprezzo. E’ possibili provare disprezzo solo verso le persone, i loro comportamenti e le loro azioni. Nel disprezzo sussiste un elemento di degnazione. Chi prova disprezzo verso qualcun altro, spesso si sente moralmente superiore. Esiste una variante del disprezzo, ossia lo scherno. Solitamente la persona disprezzata viene derisa per i suoi comportamenti e per i suoi difetti. Disprezzo e disgusto spesso si accompagnano alla rabbia, possiamo provare rabbia ad esempio, nei confronti di qualcuno che agisce in maniera disgustosa o disprezzabile, o infrangendo le norme del buon gusto socialmente riconosciute. Il disgusto spesso viene utilizzato per mascherare la rabbia, in quanto è un’emozione socialmente accettata. Il disgusto può mescolarsi anche alle altre emozioni primarie, cioè alla sorpresa, alla paura, alla tristezza e alla felicità. Ci sono persone che godono nel provare disgusto, anche se i casi sono piuttosto rari. Molto più di frequente si verifica il piacere nel provare disprezzo.

Nel prossimo post analizzeremo la mimica del disgusto e le espressioni di disprezzo.

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