Nel post precedente abbiamo affrontato l’argomento dell’ emozione della sorpresa, analizzandone le origini. Nel post di oggi andremo a vedere quali sono i movimenti muscolari che si attivano quando si è sorpresi, ne analizzeremo i diversi tipi di intensità e vedremo quali sono i 4 diversi tipi di sorpresa. Durante la reazione di sorpresa ciascuna delle tre zone del volto presentano degli aspetti caratteristici.  Le sopracciglia appaiono incurvate e rialzate, la pelle sotto il sopracciglio è stirata. Le sopracciglia rialzandosi creano sulla fronte lunghe rughe orizzontali. Le rughe non compaiono in tutti, nei bambini in particolare, mentre per alcune persone, soprattutto dopo la mezza età, che hanno rughe permanenti sulla fronte, tali rughe risultano più profonde. Solitamente la le sopracciglia rialzate sono accompagnate da occhi sgranati e da mascella abbassata. Ma la fronte sorpresa può verificarsi anche su un volto neutro. Quando accade questo ci troviamo davanti ad un emblema della sorpresa. Ad esempio se la parte alte del volto presenta i tratti tipici della sorpresa, ma rimane in quella posizione per diversi secondi siamo davanti ad un’espressione di dubbio o di incredulità. Se la fronte è accompagnata da una bocca disgustata (emozione che analizzeremo prossimamente), avremo un’espressione che indica scetticismo. Il movimento solo della parte alte del viso può indicare anche il saluto o viene utilizzato come segnale di interpunzione durante la conversazione.  Durante la reazione della sorpresa gli occhi sono spalancati, la palpebra inferiore è rilassata, quella superiore sollevata. Alzandosi, la palpebra scopre la parte bianca dell’occhio sopra l’iride, la sclerotica. Il movimento dell’occhio durante la sorpresa è accompagnato dal movimento delle sopracciglia e della bocca, ma può presentarsi anche da solo. Quest’ultima è un’azione molto breve, dura circa una frazione di secondo e indica una manifestazione momentanea di interesse. Durante la sorpresa nella parte inferiore del viso la mascella ricade causando la separazione delle labbra e dei denti. La bocca appare rilassata, l’ampiezza dell’apertura è determinata dall’intensità dell’emozione. Il movimento della mascella può verificarsi anche senza il coinvolgimento delle altre due aree, questo sta ad indicare un’espressione di stupore ( vedi anche Microespressioni facciali. Come riconoscerle).

Esistono quattro tipi differenti di sorpresa, ogni tipologia dipende dal movimento di due sole aree del viso su tre. Abbiamo una sorpresa incerta quando sono attive solo le prime due zone del volto quindi le sopracciglia e gli occhi. Una sorpresa sbalordita si verifica quando sono attivi gli occhi e la bocca. La sorpresa inebetita è data invece dal movimento delle sopracciglia e della bocca. E infine la sorpresa completa, sono attive tutte e tre le zone del volto.

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