Nel post di oggi cominceremo a parlare dell’emozione della sorpresa e di come fare a riconoscerne la mimica sul volto delle persone (vedi anche La mimica delle emozioni la ricerca).

La sorpresa tra le sei emozioni primarie è quella più breve ed improvvisa. Se abbiamo il tempo di pensare a quello che sta succedendo e valutare se ci sorprende o no, allora non siamo sorpresi. Non si può rimanere sorpresi per molto tempo, l’emozione della sorpresa scompare all’improvviso così come appare. Nasce dall’evento inaspettato oppure da un evento che possiamo definire dis-aspettato, cioè che tradisce le nostre aspettative. Qualsiasi cosa può suscitare sorpresa se capita all’improvviso o quando ci si aspetta qualcos’altro. Una vista, un suono, una sensazione tattile, un gusto o un odore. Non solo le sensazioni fisiche possono provocare la sorpresa, ma anche un’idea, un suggerimento, un’osservazione imprevista da parte di qualcuno possono sorprenderci. La sorpresa è un’emozione neutra, Non è ne positiva ne negativa. E’ l’emozione che segue alla sorpresa che la conferisce una connotazione positiva o negativa. La sorpresa può tramutarsi in piacere o felicità, allora l’emozione della sorpresa assume una connotazione positiva (vedi anche La comunicazione delle emozioni). Ma può anche tramutarsi in disgusto, rabbia o paura, assumendo così una connotazione negativa. La paura è l’emozione che più spesso segue la sorpresa, queste due emozioni sono facilmente confondibili in quanto presentano mimiche molto simili. Poiché la sorpresa è un’esperienza breve, è seguita quasi subito da un’altra emozione, il volto mostra così una miscela delle due emozioni. Allo stesso modo se prima del sopraggiungi mento della sorpresa è in atto un’altra emozione, sul viso si può osservare un’espressione mista. La sorpresa può variare di intensità, da lieve ad estrema, a seconda del tipo di evento che si verifica. La forma più intensa della sorpresa è stata riconosciuta nel trasalimento, che può verificarsi però anche in seguito a fatti o eventi previsti, quindi non dis-aspettati. Ognuno di noi vive l’esperienza della sorpresa in modo totalmente soggettivo. Ci sono persone che addirittura organizzano la maggior parte della propria vita, senza fare progetti, in modo da aumentare le possibilità del verificarsi di eventi inattesi.

Nel prossimo post analizzeremo la mimica facciale della sorpresa.

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