Archive for May, 2011

E’ iniziato i conto alla rovescia per gli studenti di tutta Italia delle scuole superiori. Ormai manca meno di un mese all’esame di maturità e c’è chi si prepara per affrontare il grande momento. Ricevuti i programmi degli argomenti svolti durante l’anno, c’è chi si appresta a spuntare ciò che ricorda e a buttarsi a capofitto sugli argomenti che ancora non sono fissati nella memoria. E così iniziano gli infiniti riassunti, schemi di ripasso ecc.

Ma esiste un modo per poter riuscire a riassumere con facilità tutto quello che ancora non sappiamo bene, a ripassare in maniera rapida e efficace i vari argomenti senza confusione, memorizzare formule e dimostrazioni matematiche, insomma organizzare al meglio il nostro studio ed arrivare al fatidico giorno preparati e sicuri di noi stessi. Read the rest of this entry »

L’estate si avvicina e anche le vacanze e per molti ci sarà l’opportunità di conoscere persone nuove. E di conseguenza si avvicina anche il momento di fare delle gran figuracce. Eh si, perché quanti di noi hanno difficoltà a memorizzare nomi e visi delle persone? Quante volte sarà successo di paralizzarci durante un saluto perché ricordavamo la faccia ma non il nome della persona che avevamo davanti? Ma perché abbiamo così difficoltà a ricordare i nomi e i visi delle persone? E come possiamo trovare un rimedio ed evitare così quei momenti così imbarazzanti?

Una strategia c’è, con le tecniche di memoria possiamo riuscire a ricordare i nomi associati ai visi delle persone con facilità. Le regole da seguire sono molto facili.

La prima regola è ASCOLTARE. Uno dei motivi per i quali non ricordiamo i nomi delle persone è perché non ascoltiamo e non siamo attenti. Read the rest of this entry »

Viviamo nell’era della comunicazione, delle immagini, della pubblicità. Tutto intorno a  noi è comunicazione, che sia pubblicitaria o meno. Esistono corsi di laurea sulla comunicazione (vedi anche Comunicazione efficace)

Ma tu, ti sei mai chiesto come comunichi?

Ti sei mai chiesto come poter comunicare in maniera efficace, eliminando gli attriti che spesso si vengono a creare con la persona che ti sta di fronte?

Quante volte capita di parlare la stessa  lingua ma di non riuscire a comprendersi?

Quanto è importante rendere efficace la nostra comunicazione e riuscire a farsi comprendere dal nostro interlocutore? Read the rest of this entry »

Continuiamo il post precedente sull’emozione della felicità. La felicità è facilmente riconoscibile nel sorriso. L’aspetto caratteristico dell’espressione della felicità è facilmente individuabile dal movimento delle palpebre e della parte inferiore del viso. L’area della fronte e delle sopracciglia invece, non necessariamente interviene. Nella mimica della felicità gli angoli della bocca sono tirati indietro e leggermente sollevati. Nel sorriso le labbra possono restare unite, oppure dischiudersi leggermente scoprendo i denti, oppure discostarsi insieme ai denti, mostrando un ampio sorriso a bocca larga. In questo caso possono scoprirsi solo i denti superiori o sia i superiori che quelli inferiori, talvolta possono vediamo scoperte anche le gengive. Un altro aspetto distintivo della mimica della felicità è rappresentato dalle pieghe rino-labiali, due rughe che per effetto dello stiramento verso l’alto degli angoli della bocca, scendono dal naso oltrepassando gli angoli della bocca stessi. Read the rest of this entry »

Torniamo a parlare di emozioni facciali. Tutti vogliamo essere felici. La felicità è l’emozione più desiderata. Essere felici è piacevole, ci fa stare bene e quando possiamo scegliamo di creare situazioni che ci rendano felici. Indiscutibilmente la felicità è un’esperienza positiva, a differenza di rabbia, paura, disgusto e tristezza che sono negative e della sorpresa che è un’emozione neutra. Esistono due stati d’animo molto simili che accompagnano la felicità: il piacere e l’eccitazione. Nella maggior parte dei casi identifichiamo con il piacere le sensazioni fisiche positive opposte al dolore fisico. Tutti amiamo e preferiamo le sensazioni piacevoli. Il piacere può essere provocato da sensazioni tattili e gustative, uditive e visive. Quando proviamo una sensazione piacevole siamo felici, può anche succedere di essere felici in previsione del verificarsi di un determinato evento oppure subito dopo. Anche l’eccitazione può dare origine alla felicità. Read the rest of this entry »

La PNL Programmazione Neurolinguistica è una neuroscienza che si occupa di interpretare il legame che sussiste tra la nostra mente e il nostro corpo. La PNL studia, modella e riproduce i modelli di comunicazione.

Si basa su tre principi fondamentali:

1)     NON SI PUO’ NON COMUNICARE: anche quando non parliamo, il nostro corpo comunica qualcosa, con I gesti, con il nostro atteggiamento, con le posture che assumiamo.

2)     IL SIGNIFICATO DELLA COMUNICAZIONE NON RISIEDE NELL’INTENZIONE MA NEL RISULTATO: quante volte è capitato di non essere compresi e di scatenare nel nostro interlocutore una reazione diversa da quella che volevamo? Quindi è importante imparare a comunicare in maniera efficace in modo da non essere fraintesi e ottenere il risultato desiderato quando trasmettiamo delle informazioni. Read the rest of this entry »