Nel post di oggi vedremo come preparare una presentazione con le mappe mentali. Se analizziamo la dinamica di una presentazione ci rendiamo conto che è composta da impartire e ricevere informazioni. Esattamente come durante una lezione scolastica o universitaria ci sono due fasi quella di insegnamento e quella di apprendimento. Preparare una presentazione con le mappe mentali è come preparare un esame o produrre un testo (vedi anche Mappe mentali per scrivere un saggio). Per preparare una presentazione completa ed efficace bisogna:

1)     disegnare al centro della mappa l’argomento principale da sviluppare e iniziare a creare la mappa riportando tutte le idee che ci vengono in mente che siano connesse in qualche modo all’argomento;

2)     il secondo passo è quello di analizzare tutte le idee riportate riordinandole sui rami principali e su quelli secondari aggiungendo eventualmente altre parole chiave. Per costruire un discorso di circa un’ora saranno necessarie non più di 50 parole chiave.

3)     una nuova revisione della mappa mentale ci consente di tagliare le parole chiave e gli elementi in esubero e di inserire i codici che ci indicheranno dove utilizzare eventuali video, diapositive ecc..;

4)     mettere in ordine i rami principali in base all’ordine secondo il quale si vuole sviluppare il discorso;

5)     decidere quanto tempo dedicare ad ogni ramo e allo sviluppo dei vari concetti.

Preparare una presentazione con le mappe mentali da all’oratore maggiore flessibilità e libertà mantenendo comunque ordine e precisione. Permette inoltre di controllare più facilmente l’andamento del discorso, monitorando i tempi e ci da la possibilità di accorciarli o allungarli a seconda della necessità (vedi anche Mappa  mentale, i vantaggi). E’ possibile modificare prima ma anche durante l’esposizione i temi o alcuni concetti da trattare in base alle necessità del pubblico. Se la conferenza è tenuta da diversi oratori abbiamo la possibilità di aggiungere e completare i punti in comune con gli altri oratori e trattarli in maniera più completa durante il nostro turno senza essere ripetitivi e mantenendo l’attenzione del pubblico.

Nel prossimo post andremo a vedere quali sono le differenze tra preparare una presentazione con il metodo lineare o con le mappe mentali. Per maggiori informazioni sulle mappe mentali visita il sito www.formazionepersonale.it.

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