Leggendo il libro “Mappe mentali” di Tony e Barry Buzan si possono scoprire cose molto interessanti sulle mappe mentali e sulla relazione con il nostro cervello. Possiamo apprendre come nascono le mappe mentali, come si costruiscono e quali sono le loro applicazioni. Uno dei capitoli più sorprendenti e insoliti parla dell’applicazione delle mappe mentali e del gioco in famiglia. Nei post precedenti abbiamo sempre affrontato l’argomento delle mappe mentali come un eccezionale metodo per riassumere, studiare e prendere appunti. Leggendo il libro potremo sorprenderci di come una tecnica così pratica, anche se sfrutta per buona parte la nostra creatività possa diventare uno strumento di gioco e di unione per una famiglia. Nel libro viene riportato un esempio di come raccontare una storia con le mappe mentali. La prima cosa da fare è essere attrezzati, quandi procurare fogli e pastelli colorati o pennarelli.

Ecco le fasi che possiamo seguire per raccontare una storia con le mappe mentali:

  1. pensare a un’idea, si parte con un braistorming personale pensando ad una fiaba o a quali personaggi vogliamo utilizzare come protagonisti della storia. Una volta finito il brainstorming si confrontano le varie idee e si sceglie quali utilizzare per costruire la storia;
  2. secondo brainstorming, anche questa volta individuale ma su mappa mentale. Ogni componente del gruppo disegna al centro della mappa il personaggio principale e sui rami riporterà tutte le idee sullo svolgimento della storia e su quali saranno gli altri personaggi;
  3. ricostruzione e revisione, ognuno raccoglierà le idee principali includendo i vari intrecci della storia, i personaggi, l’ambientazione, il tipo di linguaggio, colori, immagini e la morale;
  4. pausa, come quando studiamo, sarà necessario fare una piccola pausa per sedimentare le informazioni, dopo di che si discuterà insieme delle rispettive mappe mentali;
  5. mappa mentale di gruppo, viene scelto un disegnatore oppure a turno ogni membro del gruppo completerà una parte della mappa mentale, dove andranno inserite e disegnate le idee scelte per costruire la storia;
  6. raccontare la storia, la mappa mentale ci servirà come guida per raccontare la storia, a turno ogni componente del gruppo seguirà le indicazioni su una parte della mappa e racconterà la sua parte di storia utilizzando tutta la creatività a sua disposizione:
  7. ultima mappa mentale, dopo aver ripetuto la storia è possibile creare una mappa mentale definitiva dove disegneremo tutta la storia.

Continua nel prossimo post..

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