Nel post di oggi andremo ad approfondire una tecnica per memorizzare i concetti e le parole chiave.

Il loci ciceroniani prendono il nome da Cicerone (vedi anche Cicerone e la memoria), il quale, secondo quanto dice la storia,  era in grado di ricordare a memoria le sue lunghissime orazioni.

La tecnica dei loci si basa sul collegare le nozioni da ricordare ad un luogo familiare. Per poter applicare la tecnica dei loci in modo corretto bisogna richiamare alla mente luoghi che conosciamo molto bene, ad esempio le stanze della nostra casa, il percorso che facciamo per andare a scuola o al lavoro. Insomma un posto che conosciamo molto bene e del quale consciamo i singoli particolari.

Per poter applicare al meglio questa tecnica dobbiamo utilizzare la nostra creatività e le nostre capacità di immaginazione e visualizzazione (vedi anche Memorizzare velocemente con la visualizzazione). Se per esempio sceglieremo come ancora per le nostre informazioni casa nostra assoceremo ad ogni stanza un argomento o un concetto. Sfrutteremo i dettagli delle varie stanze dell’appartamento per associare le parole chiave da memorizzare.

Utilizzeremo la tecnica del PAV per creare delle associazioni forti che ci colpiscano e che rimangano impresse più facilemte nella nostra memoria. Memorizzare i concetti e le parole chiave con la tecnica dei loci ci permette non solo di creare facilmente delle associazioni, in quanto le nostre ancore sono oggetti, luoghi che conosciamo bene, ma anche di mantere l’ordine gerarghico delle informazioni.

La tecnica dei loci ciceroniani puù essere utilizzata per memorizzare non solo concetti e parole chiave ma anche elenchi di informazioni di ogni tipo, la propria agenda, una lista di cose da fare, l’anatomia del corpo umano, formule scientifiche e dimostrazioni matematiche.

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