Memorizzare velocemente e con facilità…un sogno di tutti, ancora alla portata di pochi. Eh si, perchè ci sono persone che hanno una grande facilità naturale a memorizzare velocemente e con sicurezza le informazioni. A tutti noi sarò capitato di avere almeno un compagno di classe in grado di ricordare una lezione dopo averla letta un paio di volte scatenando tutta la nostra invidia. Per chi di noi non ha ricevuto questo dono naturale non si disperi, una soluzione c’è. Le tecniche di memoria ci forniscono numerosi strumenti che ci permettono di allenare e sfruttare nel migliore dei modi le nostre capacità mentali. Le mnemotecniche infatti, sfruttano le caratteristiche dei nostri due emisferi, quindi la creatività e la razionalità, che usate insieme ci permettono di memorizzare le informazioni in maniera creativa mantenendo un ordine logico e razionale.

Una delle tecniche di memorizzazione più semplici e che possiamo applicare in ogni ambito della nostra vita sono gli schedari mentali. Si tratta di “ancore” alle quali associare le informazioni che dobbiamo ricordare. Possiamo utilizzarli per memorizzare la lista della spesa, una lista di cose da fare, gli impegni della giornata, per fare elenchi e classificazioni…

Ma cosa sono gli schedari mentali?

Per imparare ad utilizzare uno schedario mentale dobbiamo partire dalla conoscenza della conversione fonetica di Leibnitz. Una volta imparata la corrispondenza tra numero e suono fonetico possiamo cominciara a costruire il nostro schedario (vedi anche Memorizzare. Schedari altenativi).

Ad esempio:

sappiamo che al numero uno corrispondono i suoni fonetici T e D. Dovremo creare la nostra ancora utilizzando uno di questi due suoni. Possiamo scegliere ad esempio T e quindi la nostra prima ancora corrisponderà alla parola The.

Le nostre ancore dovranno errese raffigurate da oggetti concreti perchè più facili la memorizzare, quindi per The possiamo immaginare una bustina di the. Andremo poi ad associare l’ancora, quindi la nostra prima scheda all’informazione da memorizzare con il PAV. Faremo un’associazione creativa, arricchendo le nostre immagini con colori e dettagli e infine le fisseremo nella nostra mente visualizzandole come fossero un cartone animato.

Possiamo creare tutte le schede che vogliamo o che ci servono.

Per saperne di più visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi informazioni sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.

Leave a Reply