Nei post precedenti abbiamo parlato di come costruire una mappa mentale efficace, di quali sono le utilità delle mappe mentali, di come possano aiutarci nel creare, organizzare e sviluppare idee. Le mappe mentali sono uno strumento utile per aumentare la propria libertà mentale. Ma attenzione a non confondere, nella costruzione della mappa l’ordine con la rigidità e la libertà con il caos. La verà libertà nel costruire una mappa mentale efficace consiste nel creare l’ordine dal caos. Esistono due leggi delle mappe mentali che ci possono aiutare a fare questo. Le leggi della tecnica e le leggi dell’impaginazione.

Leggi della tecnica.

  1. Usare l’enfasi. Vuol dire sfruttare la nostra emotività per costruire la mappa mentale. L’utilizzo di immagini, colori, tridimensionalità, sensazioni ecc.. ci aiutano a creare una mappa mentale straordinaria, facile da ricordare perchè attira la nostra attenzione e colpisce la nostra parte emotiva.
  2. Usare l’associazione. L’utilizzo di associazioni è fondamentale per incrementare la memoria e la creatività. Per fare della associazioni tra le informazioni che abbiamo trascritto all’interno della nostra mappa mentale possiamo utilizzare frecce, codici e colori.
  3. Essere chiari. Più siamo chiari e più facile sarà avere la corretta percezione di ciò che dobbiamo memorizzare. La chiarezza ci aiuta a creare con più facilità le associazioni (vedi anche Ampliare i poteri associativi Brainstorming e Mappe Mentali) e a sviluppare i nostri pensieri. Per creare una mappa mentale chiara e facile da fotografare è utile scrivere una sola parola chiave per ogni ramo, le parle devono essere scritte in stampatello e sulle linee, le linee devono essere lunghe quanto le parole, così le parole saranno più vicine in modo tale da permetterci una facile associazione e avremo risparmiato spazio per poter aggiungere più informazioni. Le linee centrali dovranno essere più spesse in modo tale da dare maggiore rilevanza alla struttura gerarchica delle mappe mentali. Le immagini che disegneremo dovranno essere il più chiare possibile in quanto saranno quelle che una volta memorizzare ci rimandarenno ai concetti fondamentali.
  4. Personalizza. Siamo tutti diversi ed unici, e come noi anche le nostre mappe mentali. Quindi sviluppiamo uno stile personale, che ci contraddistingua e che rispecchi al meglio le reti e gli schemi di pensiero del nostro cervello.

Nel prossimo post affronteremo la seconda legge delle mappe mentali.

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