Nei post precedenti abbiamo parlato di come, con le tecniche di memoria sia possibile memorizzare qualsiasi tipo di informazioni, dai vocaboli in inglese (vedi Memorizzare i vocaboli di inglese), alle date alle formule. Nel post di oggi andremo a vedere come si possono memorizzare parole astratte o complesse.

Iniziamo con alcune premesse: prima di tutto, come già sappiamo la nostra mente riesce a ricordare molto pià facilmente parole concrete, cioè parole che possiamo visivamente riprodurre in un oggetto. In secondo luogo, anche per memorizzare parole astratte o complesse useremo la tecnica del PAV e della visualizzazione creativa. Quindi dovremo utilizzare tutta la creatività di cui disponiamo (vedi anche Memorizzare facilmente le informazioni).

Se ci ritrovassimo a dover memorizzare un elenco di parole come: mela, cane, casa, sci, televisione, il nostro compito sarebbe molto facile perchè sono oggetti concreti, tangibili.

Ma se avessimo da memorizzare parole astratte o complesse come: fede, amore, felicità, o addirittura temini specifici come tetraidrossido di stagno , emocromoctometrico, tetraossimanganato di potassio, eziopatogenesi ecc..il nostro compito comincia a diventare decisamente più impegnativo.

Come si procede:

  1. dobbiamo visualizzare la parola da memorizzare nella nostra mente. Trattandosi nel nostro caso di parole astratte possiamo agire in due modi: se la parola è per così dire semplice possamo creare una sorta di clichet mentale per la parola da memorizzare. Ad esempio per la parola amore possiamo immagnare un cuore, per la parola fede una fede nuziale, per la parola felicità un bambino che gioca o qualunque cosa ci ricordi la felictià. Se si tratta di parole complesse alle quali non riusciamo ad assegnare immediatamente un’immagine possiamo spezzare la parola in due o più parti e per ogni parte trovare un’immagine concreta. Prendiamo come esempio EZIOPATOGENESI, possiamo spezzare la parola in tre parti EZIO ( possiamo prendere come immagine il presentatore EZIO GREGGIO), PATO ( possiamo immaginare PATO il calciatore del Milan), per GENESI ( il libro della GENESI).
  2. Una volta scelte le nostre immagini andremo a creare il nostro PAV (paradosso, azione, vivido), cioè creeremo una storiella che colleghi le immagini che abbiamo partendo dall’ancora di riferimento ( che più essere una delle schede mentali oppure una parola chiave se la parola da memorizzare si trova nel contesto di un argomento che stiamo studiando). Dovremo arricchire le nostre immagini con dettagli, colori, suoni, azioni, renderle il più paradossali possibile.
  3. Una volta creata la nostra storia andremo a visualizzarla nella nostra mente come fosse un cartone animato.

Con la visualizzazione creativa memorizzare parole astratto o complesse sarà veramente facile.

Richiedi informazioni sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato” visitando il sito www.formazionepersonale.it.

One Response to “MEMORIZZARE PAROLE ASTRATTE O COMPLESSE”

Leave a Reply