Continuiamo il post sulla pnl e gli ancoraggi

Avendo creato degli ottimi presupposti di ancoraggio,  al termine del discorso, è

possibile che ogni persona intervenuta abbia collegato il bene (e quindi Voi) in una

direzione spaziale ben determinata ed il male in quella opposta.

Utilizzando, quindi, un semplice gesto sarete allora in grado di spostare l’attenzione

su un messaggio per voi rilevante.

E questo messaggio verrà accolto non a livello cosciente bensì subliminalmente.

Badate bene,  in questo modo nessuno potrà rimproverarvi di avere parlato male di

qualcosa o di qualcuno: la vostra correttezza ed imparzialità saranno incontestabili

ma voi riuscirete comunque nel vostro intento!

Giunti a questo punto è opportuno chiederci come sia possibile, più concretamente,

individuare ed utilizzare l’ancora.

Per far ciò possiamo avvalerci di un semplice esercizio che possiamo fare

individualmente o, meglio ancora, assieme ad un’altra persona.

1. Riviviamo un’esperienza significativa (possibilmente positiva,  in

questo caso     specifico) in associato.

2. Individuiamo la risorsa principale che genera in noi sensazioni

piacevoli ed     amplifichiamola (magari aumentando la luce,

ingrandendo l’immagine, ecc.)

3. Raggiungiamo il picco massimo

4. Ripetiamo l’intero esercizio

5. Lanciamo l’ancora (identificabile in un semplice gesto, ad esempio

stringendo con la mano sinistra il polso destro)

6. Verifichiamo l’efficacia dell’ancoraggio, ripetendo il gesto e

verificando se la sensazione amplificata di prima si ripresenta o meno

Questo strumento sarà utilissimo per creare un clima comune di condivisione di certe

sensazioni o percezioni: potrete in tal modo ancorare un’immagine, un concetto,

conferendo ad essi delle accezioni positive o negative in funzione dei vostri obiettivi.

Leave a Reply